Buongiorno voglio solo scrivere due righe,per difendere alcune categorie di lavoratori che giustamente percepiscono il reddito di cittadinanza. Oggi su un giornale online, c’è un un’imprenditore di CoriglianoRossano che lamenta e denuncia alle autorità di non poter trovare personale per lavorare alle sue dipendenze come tecnico informatico, 

o meglio queste persone al momento del colloquio rifiutano il lavoro perché percepiscono il reddito di cittadinanza ,ora per mia informazione se un giovane o uomo percepisce 600 700 euro di reddito di cittadinanza, e se la maggior parte degli imprenditori offre il lavoro ad un costo mensile minore del reddito, secondo voi quale persona normale lascerebbe un reddito di circa 700 euro per andarne a percepire in un lavoro con poco più della metà del reddito? nessuno credo.I veri motivi che la Calabria e altre regioni del sud non vanno avanti sono proprio questi imprenditori  che fanno firmare contratti e buste paghe a cifre da capogiro,ma realmente in tascuccia delle persone arrivano sempre quelle misere spiccioli,e noi pur di non perdere quel poco di pane accettiamo le vostre condizioni ridando indietro la differenza di denaro,quindi a fine anno noi cittadini ci ritroviamo con redditi alle stelle e in più dobbiamo andare a pagare le tasse al governo perché giustamente le carte parlano,ma le mani degli imprenditori intascano.purtroppo è un sistema che il 90%degli imprenditori adotta. La politica,le forze dell’ordine e le altre autorità lo sanno però tacciono, e vanno a colpire quei piccoli sciacalli che pur di lavorare portano a lavorare le persone con i propri mezzi per recuperare quelle 5. 6. Euro di gasolio e spese assicurative e deperimento mezzo.non sono queste le persone da colpire cari autorità ma sono gli imprenditori che già sono ricchi e facendo così si arricchiscono ancora di più sulle teste di queste persone. ABBIATE le forze e non la paura care autorità di colpire queste persone, non fateci pensare negativamente in un vostro coinvolgimento amichevole con queste persone e quindi non muovete neanche un dito perché magari è l’amico oppure l’amico dell’amico, non è così che difendete i cittadini a prescindere da chi essi siano è un dovere morale e reciproco e soprattutto costituzionale.grazie

COMITATO A DIRITTO DIFESA DEI CITTADINI