Un vile atto intimidatorio è stato compiuto a danno della Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano, l’avvocato Marinella Grillo. Scritte offensive sul portone di casa e vernice nera sulla fiancata della sua auto, queste le armi dei vigliacchi e delinquenti che credono, ma si sbagliano, di intimidire la più alta carica della Città dopo il Sindaco.

Non sanno i delinquenti che Marinella Grillo siamo tutti noi. Noi di Corigliano Rossano Futura, noi maggioranza che sostiene il Sindaco Stasi nel suo immane sforzo di costruire una città normale, noi cittadini onesti e perbene di tutti i colori politici.

Il tenore della scritta lascia intravedere che dietro l’atto delinquenziale ci possa essere la mafia del cimitero. Quel gruppo di persone che hanno disposto, fatto e disfatto con loculi, cappelle e tumuli; prestanomi e complici. A questo cancro ha posto rimedio l’attività di controllo sui loculi e tumuli assegnati a prestanomi e venduti al mercato nero ma anche il recente atto di indirizzo della giunta municipale che dispone finalmente che tutti i lavori interni al cimitero siano eseguiti da personale comunale eliminando in tal modo e definitivamente la taglia imposta ai familiari dei defunti.

L’episodio non può passare sotto silenzio anche perché fa seguito agli atti intimidatori che si consumano ogni giorno con incendi e tentativi di estorsione come hanno denunciato mesi addietro partiti, movimenti, associazioni, sindacati senza però trovare nessun ascolto nei poteri dello stato che a nostro avviso non svolgono appieno una attività di controllo, investigazione e repressione che oggi urge più che mai per tutelare la comunità e le istituzioni di Corigliano-Rossano.

Per tutto questo rinnoviamo stima, sostegno e solidarietà alla Presidente del Consiglio Comunale e reclamiamo la presenza dello Stato in tutte le sue articolazioni.

Movimento Corigliano-Rossano Futura