Oggi ho saputo che hanno iniziato a vaccinare gli impiegati comunali, non ci sarebbe niente di strano se tutte le persone speciali che sono affette da disabilità, gli anziani ultraottantenni e cmq tutti quelli che hanno patologie gravi, fossero già stati vaccinati. Purtroppo non è così. Mia madre, ottantenne, con diverse patologie gravi, ancora non può vaccinarsi,

 per adesso non ci sono posti liberi (ho contattato i call center e consultato la piattaforma). Come mia madre, ci sono migliaia di persone a Rossano che si trovano nelle stesse condizioni, se non peggio. Ovviamente, non ne faccio una colpa agli impiegati, lungi da me, seguono un protocollo, ma una cosa la voglia dire: tolti alcuni impiegati che sono indispensabili, tipo vigili urbani, addetti alla viabilità e cmq chi deve stare sul “campo” presente fisicamente per non restare scoperti sul territorio, che devono quindi essere vaccinati prima, e fin qui ci sto dentro, ma gli altri? Io , se fossi stato un impiegato comunale, privo di mansioni particolari, mi sarei opposto, avrei sollevato il problema, avrei tentato di “cedere” la mia dose a mia madre. Mi ammalo di covid? Avrei molte più probabilità di cavarmela, mi sarebbe stata data, con molta probabilità, una “seconda possibilità” . Ad una persona anziana, o ad una persona “speciale” no, o quanto meno, le possibilità di farcela sarebbero ridotte di molto. Non so se sarebbe una cosa fattibile rinunciare per vedere una dose, probabilmente no, ma farei qualcosa lo stesso, lo dobbiamo a chi ha fatto tanto per noi, lo dobbiamo a chi sta peggio di noi. A volte bisognerebbe avere più buon senso, al dì là di un protocollo da rispettare, perché un genitore, un fratello, un nonno, non te lo ridarà indietro nessuno. È un mondo che va al rovescio. Non mi meraviglio più di niente, sinceramente, c’è chi dice che bisogna vaccinare prima i lombardi perché sono più produttivi, quindi…
Ps Mi sono riferito agli impiegati comunali, ma vale, ovviamente, per tutte le altre categorie che sono state privilegiate, giornalisti, avvocati ecc).

Peppe Laurenzano