Corigliano Rossano 04.06.21 – Parlare di randagismo in termini strumentali, evidenziando quanto finora non è stato fatto in questi due anni di amministrazione comunale del nuovo percorso in ambito di fusione di due città-territorio, è facile e gratuito, specie se non si accompagna ad una proposta operativa di agevole e tempestiva realizzazione.

È noto quanto sia datato questo problema che nel passato è stato affrontato e purtroppo mai risolto.

Nella mattinata del 2 Giugno c.a., un certo metodo di opposizione politica, ha ritenuto che alle ore 8: 30 del mattino, in una piazza deserta a Rossano, si potesse parlare di randagismo attraverso un’ intervista ad una sola persona (certamente non rappresentativa del problema) da parte di Mediaset per la trasmissione Mattino5, organizzata su misura per non dare voce ad una versione eventualmente più obiettiva a tale tematica. Qualcuno dovrebbe porsi anche la responsabilità di rispettare il confronto democratico e non seminare esclusivamente il discredito e il degrado di una città e un territorio. Basterebbe accantonare gli egoismi ottusi e sentirsi tutti chiamati a costruire questa nuova città, che attraverso un referendum si è voluto creare. Sarebbe stato opportuno, infatti, evidenziare che, anche attraverso il supporto della consigliera Liliana Zangaro, il problema del randagismo e dell’accudimento della popolazione canina si è già preso in considerazione.

Il canile-sanitario e cioè la porzione della struttura comunale di c. da Foresta gestita dai Veterinari Asp, sarà presto interessata da lavori di potenziamento e si potrà finalmente incidere in maniera significativa sulle sterilizzazioni che eroga Asp gratuitamente.

Al canile rifugio invece, gestito dall’Ente, verranno effettuati importanti lavori di ristrutturazione in chiave moderna, un luogo concepito come spazio pluriuso e multidisciplinare, aperto alla cittadinanza, dinamico e attrattivo, dove organizzare eventi e favorire il benessere animale.

Nell’immediato è necessario che l’Asp, pur sollecitata, bandisca la gara e attivi le Unità di cattura, il cui servizio è sospeso da mesi.

Un servizio che va anche perfezionato in quanto non di prossimità e carente di strumentazione adeguata come la telenarcosi per effettuare interventi mirati.

Questo ed altro avremmo voluto dire ai nostri cittadini, attraverso Canale 5 non per continuare a dare speranze o accreditare promesse, ma per difendere la dignità di questo territorio e di chiunque si proponga e si impegni a governarlo.
Movimento Corigliano Rossano Pulita