«Dopo una lunga pausa di riflessione, dettata da esigenze, necessità, ma soprattutto dal comprendere quale fosse il progetto per la città di questa amministrazione comunale in carica, i partiti di centrodestra della città si sono riuniti attorno al tavolo per fare il punto della situazione e riprendere l’attività politica dopo la pandemia».

È quanto dichiarano in una nota i rappresentanti di Fratelli d’Italia che hanno convocato il tavolo, Piero Gallina e Osvaldo Romanello, il commissario cittadino di Forza Italia Giuseppe Turano, il vice segretario cittadino dell’Udc Giovanni De Simone, ed il commissario della Lega Francesco Abossida.

«L’incontro – spiegano – è sorto dall’esigenza di iniziare nuovamente a “fare” politica dopo la grave emergenza pandemica, e farla sul territorio affrontando, discutendo, analizzando e proponendo soluzioni nei confronti dei grandi temi territoriali. Statale 106, sanità, depurazione, rifiuti, Enel, amministrazione, questi alcuni dei temi affrontati e per i quali si è concordata l’organizzazione di incontri pubblici, aperti ai cittadini, ad associazioni di categoria, amministratori, politici, tutti monotematici e finalizzati a informare la città, recepire proposte e proporre progettualità. Nel corso dell’incontro non poteva mancare una riflessione sullo stallo della vita amministrativa dettata dall’incapacità politica dell’attuale classe di governo della città. Perplessità e sgomento, infine, ha destato l’analisi sui lavori dell’ultimo consiglio comunale e la posizione assunta dal segretario generale nello scagliarsi contro un consigliere comunale alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà. Farebbe bene, il sindaco, a congedare Lo Moro ed a trovarsi un altro “yes men” sul quale poi addossare pavidamente tutte le responsabilità dell’Amministrazione comunale, come fatto già in passato con l’ex dirigente Amica. Ma dovrebbe, al contempo, giustificare le sue scelte dinnanzi alla città sui motivi per i quali sta agendo esattamente allo stesso modo dei suoi, da lui contestatissimi, predecessori. Per il sindaco le vacanze sono finite».