CORIGLIANO-ROSSANO – Alcune volte si resta sconcertati nel leggere atti pubblici “originalissimi”. È il caso di un atto vergato dalla nostra Amministrazione Comunale che lo trasmette il 25 maggio scorso per l’approvazione e la pubblicazione sull’ Albo on-line. Si tratta della Determina n.15 del settore 12 -Politiche europee e sviluppo strategico.

L’oggetto, una manifestazione d’ interesse rivolta ad operatori economici al fine di realizzare due autostazioni, una per l’area di Corigliano e l’altra per quella di Rossano.
Una città come Corigliano Rossano ha necessità di dotarsi di tali importanti strutture ed infrastrutture.

Certo si tratta di un primo timido atto che raccoglie le proposte di operatori economici che dovrebbero impegnare il capitale economico per realizzarle.
Fin qui tutto sembrerebbe normale e trasparente. In fondo noi come comunità daremmo la disponibilità del terreno. Per avere in cambio cosa? Di fatto due autostazioni con le loro pertinenze e collegamenti insomma una vasta area attrezzata, moderna e si spera ben progettata per offrire ai vari utenti ristoro, servizi igienici, e quanto di più una stazione viaggiatori prevede, oltre che quei luoghi dedicati alle varie imprese operanti nel settore dei trasporti: parcheggi, corsie, marciapiedi, pensiline e panchine per le partenze e gli arrivi dei passeggeri, invero per lo stazionamento degli automezzi. Un qualcosa insomma di notevole di bello. Cosa, quindi, non convince? Intanto l’entità dei due progetti. Quanta superficie occorre per realizzarle. Quanto terreno si cede per mezzi, passeggeri, pertinenze e servizi vari? Quale sarà la partecipazione agli utili da parte del Comune? E quella del privato? Non vorremmo mai che ci ritrovassimo con una struttura realizzata alla carlona che si riduce poi ad una sorta di parcheggio per stipare automezzi.
Un’ultima domanda è d’obbligo: chi sarà il beneficiario di questa cessione d’immobili comunali? Chi ha il capitale ed ovviamente interesse per due infrastrutture così importanti? L’identikit è complesso ma non impossibile. Dovrebbe essere un imprenditore calabrese, meglio se del territorio, uno che possiede mezzi, conoscenze e denaro a sufficienza, che ha interesse nell’ambito del trasporto pubblico e privato di persone, che abbia un parco nutrito di automezzi e che necessita appunto di terreni per fare delle autostazioni. Certo potrebbe essere più di uno, seppur la determina (n. di pubblicazione 2850) che, ricordiamolo, tratta di un semplice avviso di manifestazione d’ interesse comporta già un’attività preselettiva in essere. Difatti, il procedimento “non comporta diritti di prelazione, o preferenza, né impegni o vincoli di qualsiasi natura sia per gli operatori interessati che per l’amministrazione procedente…”. In altre parole, l’amministrazione vuole essere certa che il partner, l’operatore economico, sia quello giusto. Anche noi dell’UDC! Ed è per questo che sigilleremo in una busta chiusa un foglio con su scritto il nome del probabile imprenditore, che consegneremo al Sindaco stesso , ovviamente con gli annessi complimenti, in anticipo, da parte nostra , al fortunato operatore!

Coordinamento UDC Corigliano-Rossano