Mentre la Giunta comunale, nell’ottica di un indispensabile rilancio delle contrade, annuncia opere faraoniche da realizzare con i soldi del Monopoli, perché in sostanza soldi veri non sono stati ancora in grado di intercettarne,

la città continua a vivere uno stato di degrado mai visto prima. In ogni angolo della città, da Ministalla a Cozzo Simari, da Apollinara a Pantano Martucci, ci sono criticità irrisolte che, nonostante gli annunci, le belle parole, i propositi e le promesse, rimangono tali. Sulle strade comunali non si può più camminare in macchina se non si vuole rischiare di distruggere il proprio veicolo per le voragini del manto stradale. Non si può camminare nemmeno a piedi per il rischio di ritrovarsi in mezzo ad un branco di cani randagi o, ancora peggio, difronte a cumuli infiniti di spazzatura. Nelle aree periferiche non si può più vivere per i costanti disagi che i residenti registrano ormai a cadenza quotidiana. A riguardo, nei giorni scorsi abbiamo raccolto la denuncia dei cittadini di contrada Palombara e Piano Russo ai quali, nonostante abitino in un’area montana, manca sistematicamente l’acqua per 4 giorni a settimana; senza che dal Comune qualcuno gli sappia dare risposte. Per non parlare del degrado costante e ormai imperante in cui versano i centri storici. Le giustificazioni stanno a zero e l’incuria, che in alcuni casi degrada in vero e proprio imbarbarimento, è sotto gli occhi di tutti.

Probabilmente, a fronte di una Città di cui si ha vergogna a presentarla ridotta in queste condizioni, è questo che ha spinto l’Amministrazione comunale ad arrendersi sulla programmazione estiva. Persino su quella della stagione estiva. Tant’è che non abbiamo visto nessuno dei componenti della Giunta o della Maggioranza, logorroica sui social ma silente in Consiglio comunale, tantomeno lo stesso sindaco rivendicare con forza un potenziamento dei collegamenti ferroviari e su gomma da e per la nostra Città in vista dell’estate. Tutti zitti in attesa che la piena passi. Ma già questo è un “chiedere troppo”, se poi in realtà Corigliano-Rossano si riduce al 15 giugno per espletare la gara di pulizia della spiaggia… a stagione praticamente iniziata. E non ci sono giustificazioni che tengano perché anche l’arrivo tardivo della bella stagione non ha frenato altre realtà del territorio nel prendersi cura del loro litorale. La verità è che nel nostro esecutivo civico c’è un velato (nemmeno più di tanto) menefreghismo e una palese approssimazione che anche le cose semplici diventano impossibili.

Per non parlare della programmazione artistico-culturale. Ancora stiamo cercando di elaborare e capire cosa ha detto l’assessore Caudullo nell’ultimo Consiglio comunale. Soprattutto vorremmo capire qual è (se c’è) un programma per l’estate. Secondo noi è ancora tutto in alto mare… E anche in questo caso registriamo visione zero. Corigliano-Rossano che vanta ben due grandi centri spettacolo, come il Quadrato Compagna e l’Anfiteatro De Rosis, dove potrebbero svolgersi grandi eventi, in modo sicuro e abbattendo i costi dei piani di sicurezza, soprattutto in questo momento di pandemia, si ritrova a non avere un piano per valorizzare queste strutture che in altre città avrebbero rappresentato il fulcro di un’intera programmazione.

Purtroppo di questi problemi nessuno, della Maggioranza e dell’Esecutivo, ne vuole parlare. Probabilmente per timore di non sapere cosa dire. Ancora una volta, quindi, siamo stati costretti a far leva sulle prerogative concesseci dalla legge e a chiedere al Presidente del Consiglio comunale, la convocazione di un’Assemblea civica, proprio per confrontarci su questi argomenti e renderne edotti i cittadini.

Corigliano-Rossano – giovedì 10 giugno 2021

Vincenzo Scarcello e Gennaro Scorza – Gruppo UDC

Luigi Promenzio – Gruppo Civico Popolare

Francesco Madeo – Gruppo Azione Corigliano-Rossano

Rosellina Madeo – Gruppo Fiori d’Arancio

Adele Olivo – Gruppo Il Coraggio di Cambiare

Raffaele Vulcano – Gruppo Avanguardia Libera