CORIGLIANO-ROSSANO (CS) – La lunga staffetta di atleti paralimpici, ideata lo scorso anno da Alex Zanardi, ha fatto tappa anche nella città di Corigliano-Rossano presso l’Anfiteatro “Rino Gaetano” sul litorale rossanese.

Ad accogliere la staffetta l’Assessore alla Solidarietà, Donatella Novellis, ma anche i ragazzi diversamente abili di diverse Associazioni del territorio quali: “Azzurra” di Corigliano, “I Figli della Luna” di Rossano, “Gocce nel Deserto” di Rossano E PMG. Presenti, oltre a Carmine Noè (Presidente dell’Associazione Rete Italiana Disabili di Corigliano-Rossano), anche i volontari della Croce Rossano Italiana e gli agenti della Polizia Municipale. La staffetta di Obiettivo3, il centro d’ascolto e avviamento allo sport paralimpico fondato nel 2017 da Alex Zanardi, è partita più di due settimane fa da tre punti diversi del nord Italia. Questa si è unita domenica 11 luglio a Bologna, da dove ha proseguito, con unico serpentone, verso sud. In totale saranno percorsi 3000 chilometri da 70 atleti paralimpici, per un totale di 54 tappe e 18 regioni attraversate in handbike, bicicletta o carrozzina olimpica. La carovana, come detto, è arrivata anche a Corigliano-Rossano proveniente da Taranto. I tanti ragazzi diversamente abili, dopo i saluti e gli interventi di rito, hanno voluto provare i mezzi e candidarsi a far parte di Obiettivo3. Presente all’evento anche l’atleta romano Diego Gastaldi, classe 1984, nato in Sardegna ma è cresciuto a Velletri dove attualmente vive. Fin da piccolo è stato attratto dal mondo dello sport, iniziando a praticare arti marziali e pallavolo, prima di virare sull’atletica leggera a livello agonistico. Vittima di un incidente stradale nel 2011, è tornato a fare sport anche in carrozzina, provando prima il tiro con la carabina, quindi il canottaggio. Ma appena è tornato sulla pista di atletica è riesplosa la vecchia passione, Diego ha iniziato a specializzarsi nei 100, 200, 400 e 800 metri in carrozzina, discipline nelle quali detiene il record italiano della propria categoria. Vincitore di due medaglie agli Europei di Berlino 2018 (bronzo negli 800 metri e nella staffetta universale), punta deciso alle paralimpiadi di Tokyo. Innumerevoli anche le sue passioni, tra le quali spiccano i motori e la musica. All’Anfiteatro “Rino Gaetano” era presente, inoltre, Domenico Sprovieri (General Manager nel settore della ristorazione) che, in bici, è partito da Londra con arrivo in Calabria nella sua città di origine: Corigliano Calabro. Sprovieri ha attraversato la Francia, il Belgio, l’Olanda, la Germania, la Svizzera e l’ Italia. Il ragazzo coriglianese soffre di una malattia genetica ereditata dal padre: il rene policistico. Non esiste al momento una cura ben definita per combattere questa rara malattia ma solo medicinali attualmente in fase di sperimentazione. Tra questi farmaci, uno in particolare ha raccolto l’interesse del ragazzo. Si chiama Tolvaptan e pare che possa rallentare del 50% la necrosi ed evitare dunque l’insufficienza renale. Ed è anche per questa ragione che ha deciso di dare vita a una campagna di sensibilizzazione del tutto originale. L’obiettivo della lunga traversata in bici è anche teso ad avviare una raccolta fondi e una serie di incontri durante la tratta, per poter parlare e confrontarsi con gli altri pazienti affetti da questa patologia. I ragazzi diversamente abili hanno vissuto una giornata emozionante e si sano divertimento. La staffetta, dopo aver percorso l’Italia in lungo e in largo, arriverà domenica 25 luglio a Catania. Soddisfatta, in modo particolare, l’Assessore alla Solidarietà, Donatella Novellis, per la buona riuscita dell’iniziativa. La Novellis, infine, ha voluto ringraziare le diverse Associazioni del territorio per la loro presenza, i volontari della Croce Rossa Italiana, la Polizia Municipale, gli operatori dell’informazione e l’intero staff di Obiettivo 3 che ha la finalità di suscitare curiosità, creare interesse e cercare il coinvolgimento diretto per far nascere, in quanti più possibili soggetti disabili, la passione che può avvicinare ad un percorso sportivo. Tanti i consigli e le testimonianze che hanno suscitato grande interesse nei ragazzi diversamente abili presenti all’appuntamento nella Città di Corigliano-Rossano.

ANTONIO LE FOSSE