Caudullo: «La mobilità alternativa fulcro dell’azione di governo». Novello: «La città del futuro è smart».

CORIGLIANO-ROSSANO, 21 agosto 2021 – «Con questo finanziamento doteremo Corigliano-Rossano di un sistema integrato e di una centrale operativa di Intelligent Transport o Transportation Systems (ITS) in grado di mantenere costante la comunicazione tra veicoli, infrastrutture di ricarica e dispositivo di varia tipologia in area pubblica e/o privata. La città del futuro passa da questa importantissima infrastrutturazione». Queste le parole dell’Assessore alla Città Europea Tiziano Caudullo nel commentare con soddisfazione l’approvazione del finanziamento per 4 milioni e 495 mila euro sul bando Pon – Infrastrutture e Reti 2014-2020 – linea di intervento II2.2. Cifra coperta interamente dal bando. Per la realizzazione di piattaforme e strumenti intelligenti di infomobilità, il monitoraggio e la gestione del traffico di persone principalmente attraverso ITS, sistemi informativi, soluzioni gestionali e strumenti di monitoraggio del traffico. Strumenti utili a migliorare la mobilità e la sicurezza del territorio.

«La città del futuro è smart – ha affermato l’assessore all’Assetto Urbano, Tatiana Novello – un’area urbana in cui attraverso l’innovazione tecnologica si migliorano i servizi rendendoli più efficienti». Smart city fa riferimento a una città intelligente, soprattutto a una città sostenibile, efficiente e innovativa, una città in grado di garantire un’elevata qualità di vita ai suoi cittadini grazie all’utilizzo di soluzioni e sistemi tecnologici connessi e integrati tra loro.

Il piano proposto da Corigliano-Rossano che ha ottenuto il finanziamento offre una serie di vantaggi, sviluppato dalla NMU City Roaming Srl con il supporto dell’Ufficio Europa comunale ed in partnership con RFI, ANAS, Autorità portuale, Simet Spa, IAS Scura Autolinee e Regione Calabria, è l’unico progetto calabrese presentato al MIT ed investe un territorio amplissimo, che interessa anche il porto di Corigliano, mediante interconnessione con tratto autostradale smart road, arrivando fino al porto di Gioia Tauro e contempla soluzioni IoT e ICT che collegano il territorio al corridoio Ten-T scandinavo mediterraneo.

Grazie al supporto dell’infomobilità, verrà creato un sistema che consentirà di ampliare, integrare e rappresentare le soluzioni di trasporto disponibili, sia tradizionali (es. bus, treni etc.) che innovative (es. car pooling, car sharing etc.), interne alle aree urbane e dalle aree urbane verso le direttrici regionali e nazionali. Si tratta di configurazioni di offerta allo stato attuale non disponibili in quanto non emergenti dall’uso degli strumenti di ricerca smart e/o tradizionali presenti sul mercato.

Verranno inoltre introdotte soluzioni innovative utili a gestire le variabili urbane e quindi a fluidificare gli spostamenti producendo vantaggi in termini di riduzione traffico ed impatto ambientale.

Un sistema di monitoraggio della rete viaria e dello stato delle infrastrutture permetterà inoltre di prevenire e far fronte ai rischi derivanti da eventi naturali di natura sociale.

Il tutto sarà fruibile per il pubblico attraverso soluzioni web/mobile e totem interattivi dislocati nella città, quest’ultimi consentiranno inoltre di erogare servizi della PA in modalità decentrata.

«È un ulteriore passo verso la città europea che stiamo costruendo – dichiara in conclusione l’assessore Caudullo – un progetto che consentirà di migliorare concretamente gli spostamenti di persone e merci la sicurezza del territorio e la qualità della vita dei suoi cittadini».