IL COMUNE HA OTTENUTO FINANZIAMENTO DI 68MILA EURO.

CORIGLIANO-ROSSANO, 24 maggio 2021 – Prosegue l’attenzione dell’amministrazione alla valorizzazione e promozione degli spazi di socialità che insistono nella nostra municipalità, con particolare riferimento ai “parchi comunali”. Il comune di Corigliano-Rossano è risultato beneficiario di un finanziamento di 68.188,63 annui per il quadriennio 2020 – 2023, nell’attuazione di una serie di interventi finalizzati al miglioramento delle infrastrutture sociali, dopo l’approvazione dei progetti relativi ai due parchi, in area Piana Caruso e località Sant’Angelo, i cui lavori di ripristino dell’arredo urbano ed installazione di nuovi giochi è iniziata nei primi giorni di settembre, con delibera di Giunta del 9.9.2021 ha approvato il progetto esecutivo di riqualificazione di ulteriori 3 aree, ed esattamente Apollinara, Piragineti ed Amica, sulle quali installare giochi e panchine nelle adiacenze delle piazze.

«La riqualificazione delle aree ed i parchi giochi sono fondamentali per il decoro della città oltre che per aumentarne l’inclusività – ha affermato l’assessore all’Assetto Urbano e Lavoro, con delega al Riuso, riutilizzo e riqualificazione degli spazi pubblici, Tatiana Novello – Seguiranno altri interventi per le prossime annualità finanziate, il successivo già a febbraio. La programmazione (a breve termine) e la pianificazione territoriale (nel lungo periodo), si snodano attraverso interventi di riqualificazione urbana, sviluppo dei sistemi di mobilità, tutela ambientale e paesistica, inclusione sociale, azioni connesse e volte a rendere la città accogliente»

«È fondamentale prestare attenzione al miglioramento ed alla creazione di spazi di socialità che possano essere condivisi anche da bambini e famiglie. Luoghi sicuri, inclusivi, accessibili a tutti – ha dichiarato l’assessore Donatella Novellis – gli spazi pubblici cittadini, in particolare quelli periferici, possono essere luoghi significativi per bambini e adolescenti, rappresentando a volte gli unici spazi non domestici a cui accedere nel tempo libero, da qui il riguardo per le contrade, le aree marinare e montane»