La Comunità, presente in Corigliano Rossano, attanagliata da problemi economici e pandemici non comprende l’atroce dramma dei ” Migranti in Fuga” di cui la Chiesa tutta ne richiama l’attenzione nell’accoglienza.

Il Papa, indicando per il 24 ottobre c.a. la giornata missionaria mondiale , nel suo messaggio ha riportato la Replica degli Apostolo Pietro e Giovanni nella Chiesa Primitiva. << Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato( At,4,20)>>

Anche noi, da credenti, non possiamo continuare a non vedere e a tacere perché ci manca la “Compassione”, cioè quella capacità di saper estrarre dall’altro la radice del suo dolore e farlo proprio, senza esitazione, per cui ci giriamo dall’altra parte davanti al dolore di tanta gente.

Come si può superare la nostra indifferenza ed apatia di fronte a tante carrette che si ribaltano in mare e ultimamente di fronte alle immagini di disperazione che ci sono giunte da Afghanistan?

Volti sofferenti, in ansia, disperati. Volti giovani di mamme e bambini aggrappati ad una rete od una scialuppa cercando di salire sull’ultimo aereo o gommone per scappare da un destino incerto e pericoloso!

Certamente i flussi migratori vanno bloccati ma vanno prima cambiati i governi e le loro logiche di profitto. Noi, come cristiani non possiamo fare a meno di dissentire apertamente quando ci sembra che la profezia viene barattata al servilismo dei potenti di turno e non possiamo chiuderci in silenzi colpevoli in momenti in cui bisogna alzare la voce contro individui esaltati ed emergenti nella nostrana becera politica, sia nazionale, sia regionale e comunale.

Siamo credenti e democratici e vogliamo collaborare attivamente con quegli amministratori, che sanno diligentemente fare strada ai poveri senza farsi politicamente strada sui poveri e viviamo attivamente con creatività, ” la compassione sacramentale” del ” Dio con noi”, che, con Lui e come Lui, ci invia sempre e solo all’accoglienza, per non abbandonare mai nessuno ai bordi della strada.

Corigliano Rossano 28.09..2021. ( Franco Palmisano)