CORIGLIANO-ROSSANO, 26 novembre 2021 – Parte domani – 27 novembre 2021, ore 17 – nella sala di rossa di Palazzo San Bernardino, per poi diventare itinerante nelle biblioteche comunali, l’evento “Lib(e)riamoci in Città.

Letture per crescere insieme”, evento pensato e fortemente voluto dall’assessorato alla Cultura, guidato da Alessia Alboresi.

La Calabria è da anni invariabilmente in fondo a tutte le classifiche di lettura e di accesso al libro e ai consumi culturali. Solo il 28,8% dei calabresi ha comprato un libro (1 libro) nell’ultimo anno, non solo per effetto della pandemia. Una conferma. Dato che la Calabria con il 69,3% è terza (a contenderle il podio del non invidiabile primato solo Campania e Puglia) nella più alta percentuale assoluta dei “non lettori” in Italia. Gente che in 12 mesi non ha mai aperto un libro e che non avverte il bisogno di farlo, neanche nel tempo libero, e quel che è peggio si tratta di una fascia di popolazione che va dall’età scolare, i 6 anni (sic), sino agli 85 (dati Istat 2018) – (fonte Mauro Francesco Minervino)

Per questo motivo l’amministrazione comunale ha deciso di portare i libri nella loro sede naturale e in luoghi preposti, ancora poco frequentati: le biblioteche comunali.

L’appuntamento sarà mensile e offrirà un variegato approccio alla lettura.

Domani, introdotto da Giuseppe De Rosis, Amici dell’Arte, sarà presentato, alla presenza dell’autore, “La legge della Fiducia. Alle radici del diritto”, di Tommaso Greco, “ferocemente” calovetese, professore ordinario di filosofia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa, animatore su Fb del “Laboratorio Camenzind”, uno spazio virtuale, fonte di riflessioni e discussioni, in cui si parla di storie e soprattutto di spazi, di strade, di piazze. Con Greco dialogherà Anna Lasso, professoressa di Diritto Privato, dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche, Unical. A portare i saluti dell’amministrazione l’assessore Alessia Alboresi.

«Sulla scia di quanto sostenuto dal professore Minervino, nel mio ruolo “politico” – afferma l’assessore Alboresi – ho scelto di allargare e riqualificare le politiche per la cultura e il circuito territoriale dei servizi culturali, facendo crescere e restituendo centralità il loro ruolo alle biblioteche comunali»