La storia ci insegna che in tempo di guerra ogni ruolo utile al combattimento del nemico deve essere sempre garantito, tralasciando feste, ferie e orari alterni; e invece no, purtroppo, così non è!

A distanza di un anno e in “quasi” piena emergenza sanitaria causata da un moltiplicarsi di contagi di coronavirus, a Corigliano-Rossano chi dovrebbe “garantire” una certa protezione verso i cittadini e tutto il territorio del comprensorio è totalmente assente.

L’ufficio della Protezione Civile, non solo è chiuso di sabato e domenica, (come se in questi giorni in virus stia in relax), ma attualmente ha all’attivo solo un impiegato, che nonostante possa metterci tutto l’impegno possibile , non può smaltire la mole di ordinanze che necessitano in questo momento.
Su un territorio vasto come quella della terza città della Calabria, tutto ciò è inammissibile! Molte le segnalazioni da parte di cittadini che si sono trovati con un suono costante e muto dall’altra parte del telefono. Pertanto, oggi possiamo affermare che di Protezione verso i Civili neanche l’ombra. Rivolgiamo un appello al primo cittadino che è anche garante in prima persona della salute di tutti i cittadini, affinchè possa “smuovere” qualcosa, magari pensando allo spostamento di personale al fine di garantire il servizio, oppure, se necessario, indire un bando di concorso al fine di poter aumentare il personale. Speriamo in una rapida soluzione, visto che la situazione sanitaria non è delle migliori nè tantomeno si prospetta rosea nelle prossime settimane stando alle previsione degli esperti. Pertanto, speriamo che il servizio di Protezione Civile possa essere ripristinato in modo prioritario….e dire che il 31 Dicembre scorso sui cellulari di molti utenti è arrivato un SMS di Augurio con l’incentivo per poter effettuare la terza dose firmato proprio PROTEZIONE CIVILE.

Direttivo Avanguardia Libera