CORIGLIANO-ROSSANO, 4 maggio 2022 – Sta nascendo una stella, si chiama Lorenzo Scorza, ha 17 anni, frequenta il quarto anno del Liceo Artistico e ieri sera – martedì 3 maggio – ha fatto il suo esordio come autore e regista di “Inf3rn6” sul palco del Teatro Paolella.

Due ore di spettacolo, in due tempi, che scivolano via, tra musica, voci narranti, musica e ballo. “Inf3rn6” è una rilettura in chiave moderna della prima cantica della Divina Commedia, l’Inferno, di Dante Alighieri. Un lavoro che ha richiesto impegno, la giusta dose di incoscienza giovanile e tanto, tanto lavoro. Lorenzo ha riunito intorno a sé una crew di giovani talenti, che si sono messi alla prova con coraggio e voglia di fare.

Dante, Virgilio, Paolo e Francesca, Ciacco, Pier delle Vigne, Ulisse ed altri protagonisti dell’oltretomba disegnato dall’Alighieri ritrovano nuova vita nei volti, nelle voci e nei corpi dei ragazzi. Ripercorrere i momenti della prima cantica della “Comedia” è il modo in cui ci si confronta con i temi del vivere di oggi. Così Lorenzo Scorza mette in scena come invidia, rabbia, violenza e altri “peccati” siano ancora oggi i grandi ostacoli al vivere in pace. Molto coraggiosa la scelta di affrontare l’argomento della Guerra in Ucraina dalla parte delle vittime, delle famiglie che aspettano i loro cari e dei profughi. Emozionanti anche i “quadri viventi” composti dal corpo di ballo della scuola “Ritmo del successo”, per esporre un’altra tragedia di questo tempo, e che investe anche il nostro territorio, la violenza sulle donne. Il risultato è un bravo tutti, grazie anche alla supervisione di Antonio Maria D’Amico presidente della Fita provinciale.

Si esce dal teatro pieni di speranza nel futuro, se questi sono i giovani che Corigliano-Rossano sta crescendo, nulla è alla fine perduto. La retta via è ancora percorribile.