di PAOLO SMURRA
Ho un sogno Che la terza città più grande della Calabria valorizzi le nuove generazioni. Ci vorrebbero più ambienti ricreativi, di coinvolgimento, di svago accessibili a tutti.

Il mio sogno è che si possa intervenire specialmente potenziando quei quartieri popolari in cui i ragazzini molto spesso non vedono alcuna alternativa tranne quella di vivere in mezzo alla strada senza dunque mete ed obiettivi. Vorrei dunque si valorizzassero quelle aree soprattutto maggiormente a rischio attraverso centri ludici e ricreativi in cui potersi riunire. Soprattutto in questo periodo sarebbe importante tutto questo per recuperare quella socialità persa con la pandemia. Molto spesso, una mancata socializzazione può portare a forme disastrose di isolamento le quali poi possono condurre a scelte di vita sbagliate. Ad esempio, sarebbe bello e formativo organizzare delle visite guidate nei dintorni, fare escursioni ecc.ecc.. Così come sarebbe fantastico mettere a disposizione dei ragazzi che magari appartengono a famiglie con disagi economici e sociali, proprio nelle zone più marginali, dei centri di vario interesse (es. Artistico, musicale ecc.ecc.) convenzionati dal Comune. Oltretutto si darebbero anche posti di lavoro. In questo modo, ogni bambino/ragazzo metterà a frutto le proprie capacità e coltiverà il proprio talento ed eviterà così di credere di non valere nulla. Chiedo al Comune di Corigliano-Rossano di ascoltare questa mia proposta in cui io da giovane cittadino credo tantissimo.