“Occorre subito intervenire. Terremo una manifestazione per la sicurezza pubblica”.

Esprimiamo massima solidarietà ai titolari della “Socas” per il gravissimo atto intimidatorio subito la scorsa notte e che ha messo a repentaglio la sicurezza di tutta la zona di c/da Fabrizio. Come cittadini e come esponenti politici, riteniamo non sia più ammissibile sopportare un escalation delinquenziale così grave. Siamo, pertanto, vicini a tutti coloro che, oramai da troppi anni, hanno dovuto subire e continuano a subire soprusi, intimidazioni e violenza dalla malavita locale. Corigliano è balzata agli onori della cronaca, finanche nazionale, per troppi fatti incresciosi di matrice criminale. Non permetteremo che questa situazione vada avanti così. Consapevoli delle ristrettezze in cui si trovano ad operare le forze dell’ordine, nonché dello stato di timore che i cittadini più miti hanno nel denunciare i fatti e gli autori dei reati, siamo pronti a scuotere l’intero mondo istituzionale politico, amministrativo e sociale, affinché vengano presi provvedimenti forti e risolutivi a tutela della sicurezza pubblica e della gente perbene. Annunciamo, quindi, che stiamo organizzando, a tal proposito, una manifestazione pubblica sul problema della sicurezza e lotta al crimine e, contestualmente, facciamo appello a tutto il mondo civile, politico, istituzionale di unirsi a noi, in coro unanime, per sbarrare la strada alla malavita locale.

Francesco Albamonte
Responsabile della comunicazione provinciale e locale di AZIONE