“Non ho mai cambiato idea sulle cose che contano”, sono le parole del nostro Jon Snow delle “eco-balle”, delle vecchie Amministrazioni Comunali, a Bucita, il Guardiano della Notte di Corigliano-Rossano

che dall’alto della Barriera controllava che nessuno ampliasse la discarica di Scala Coeli per “continuare a speculare sulla tematica dei rifiuti”. Quell’uomo tutto di un pezzo che affrontava le insidie ambientali oggi, con una capriola politica e programmatica, ripropone la stessa logica che ha caratterizzato le vecchie amministrazioni e che lui stesso ha identificato come una soluzione “voluta da una classe politica corrotta”.
Prontamente i suoi fedeli confratelli, i membri di maggioranza della Commissione Ambiente, ligi al dovere, sono intervenuti per scaricare la responsabilità sull’impiantisca regionale vetusta, come se all’interno della Città di Corigliano-Rossano tutto il resto fosse perfetto. Insomma: “L’inverno sta arrivando”, diceva qualcuno.
Abbiamo avuto una perdita di ben quindici punti percentuali di raccolta differenziata dall’inizio di questa amministrazione, i dati sono stati abbondantemente comunicati negli articoli precedenti, abbiamo avuto ben quattro proroghe contrattuali giuridicamente ingiustificate del servizio di gestione rifiuti, le Commissioni Ambiente sulla tematica sono state più uniche che rare, tutto questo porterà ad un aumento della Tari ai cittadini e la colpa la scaricano su una impiantistica regionale che danneggia solo la Città di Corigliano-Rossano, visto che tutti gli altri Comuni dell’ATO Cosenza riescono a far crescere la propria percentuale di raccolta differenziata.
L’Amministrazione Stasi non riesce ad andare oltre la contestazione sulla tematica rifiuti, questa è la verità. Non si rendono conto di essere ormai Amministrazione e non più Opposizione, non si rendono conto che oggi dovrebbero abbandonare la logica della contestazione per potenziare il servizio di raccolta differenziata. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, però.
Amministrare, risolvere concretamente i problemi ai cittadini, non è facile e senza le reali competenze amministrative e tecniche, per le quali l’Amministrazione Stasi sicuramente non brilla, diventa impossibile. Non sanno come far accadere le cose.
Allora come si fa la raccolta differenziata? Lo ripetiamo per l’ennesima volta anche ai nostri cittadini sperando che “parlando alla nuora, suocera ascolti”.
Serve un Assessore all’Ambiente preparato che sappia di cosa stiamo parlando. Il centro della soluzione di tutta la problematica rifiuti è l’Assessore all’Ambiente, unico punto di snodo tra gli uffici, il Consiglio Comunale, l’azienda e i cittadini, che non può semplicemente appartenere alla società civile, seguendo la logica dell’uno vale uno, ma deve possedere le conoscenze e l’esperienza tecnica, politica e amministrativa idonea per affrontare una delle più grandi sfide del nostro secolo.
L’unificazione degli uffici ambiente di Corigliano e di Rossano, con il relativo potenziamento, deve essere un altro tassello da aggiungere al complesso puzzle del sistema di raccolta differenziata. Non possiamo continuare a mantenere due uffici ambiente in una Città unica, non ha senso. Le tre categorie “A” che mandano avanti, nella totale violazione della normativa sul pubblico impiego, i due uffici ambiente devono essere valorizzate e inquadrate, con un concorso, nella categoria “C” e l’unica unità lavorativa in mobilità deve essere definitivamente stabilizzata. Senza gli uffici ben organizzati non è possibile amministrare la Città. Chi è il riferimento del cittadino per eventuali dubbi o disservizi? L’ufficio. Chi comunica i dati agli enti regionali? L’ufficio.
Dobbiamo formare una classe politica cittadina, i consiglieri comunali di maggioranza membri della Commissione Ambiente, eletti più per spirito di contestazione che per meriti conquistati sul territorio, non hanno la minima idea di cosa sia la raccolta differenziata e di cosa sia la Strategia Rifiuti Zero che tanto convintamente portano avanti tra comunicati stampa e pesciolini di ferro. Avete visto un solo atto concreto realizzato da questa Amministrazione che riguardi la Strategia Rifiuti Zero? No.
Per concludere bisogna uscire dalla stagione delle proroghe contrattuali arrivando finalmente alla conclusione, in ritardo rispetto alle disposizioni normative, della gara di appalto del servizio di raccolta rifiuti. Quattro proroghe contrattuali sono una vergogna per la Città di Corigliano-Rossano.

Francesco Madeo
Corigliano-Rossano in Azione

Gennaro Scorza
Italia al Centro