Questa sera in programma la prima delle sue serate dedicata al blues ed alla memoria di Marco Fiume.

CORIGLIANO ROSSANO È ormai tutto pronto per il Calabria Blues Passion – Memorial Marco Fiume, giunto alla sua 19a edizione. Programma già dettagliato e ultimi particolari messi a punto.
Apertura del cartellone questa sera, venerdì 29 luglio, alle 21, la prima parte della serata dedicata al concerto di Freddie Maguire [Freddie Maguire, vocals – Bob Dusi, guitar – Frank Marino, bass – Massimo Russo, drums] ed alle 22 la Nick Becattini Band in scena [Nick Becattini, vocals/guitar – Keki Andrei, organ/keyboards – Andrea Cozzani, bass – Carmine Bloisi, drums].
Sabato 30 luglio sarà la volta dei Walking Trees [Teresa Auddino, vocals – Enzo Tropepe, guitar/vocals – Franco Pezzano, bass – Giancarlo Alessi, drums] ed a seguire Peter Karp & Friends
[Peter Karp, vocals/guitar – Mark Johnson, backing vocals/guitar – Marco Xeres, bass – Paolo Xeres, drums].
La manifestazione, nata dal “Marco Fiume Blues Passion” Memorial-Festival, l’unico, storico e autorevole evento dedicato al Blues in Calabria, e organizzata dalla “Associazione Musicale Marco Fiume”, ha confermato con chiarezza, in tutti questi anni, la valenza di questo progetto nato per ricordare un sogno e una passione, all’ insegna dell’amicizia e della collaborazione tra i più grandi artisti del genere. Una manifestazione cresciuta negli anni, in esperienza e professionalità e, soprattutto, in popolarità; una kermesse che ha proposto, come sempre ad ingresso gratuito, personaggi mitici del panorama Blues/Jazz internazionale, i quali hanno contribuito a rendere il Memorial una delle rassegne Blues più significative e qualificate in Europa.

Nel ricordo di Marco

Marco passa tutta la sua infanzia a Rossano, paese materno sulla costa jonica. All’età di 10 anni si trasferisce con la sua famiglia a Bologna, dove finisce gli studi. Qui, ancora adolescente, comincia a suonare la chitarra ed il suo amore per la musica si fa presto evidente. Scopre allora il jazz ed il blues, attraverso le registrazioni dei grandi maestri del genere e, ciò che inizialmente sembra un semplice divertimento, diventa molto presto una vera passione che lo spinge ad impegnarsi più seriamente.
Marco Fiume inizia a suonare occasionalmente con gruppi locali, come i Blues Bark, poi mette insieme un proprio progetto, i Soul Spoilers. Insoddisfatto della sua evoluzione musicale e delle prospettive locali, desideroso di ampliare la sua cultura musicale, Marco, con molto coraggio, decide di partire per l’America, alla ricerca delle radici del blues. Dopo essere stato a St. Louis, New Orleans, Chicago e altre città emblematiche per la musica blues, decide di stabilirsi a Los Angeles, in California, per apprendere direttamente a contatto dei suoi modelli, i grandi chitarristi della mitica West Coast. Con molta determinazione impara ed assimila una cultura che non è la sua, ma che ama e “sente” prepotentemente, e che lo porterà, in seguito, a suonare alla pari con i migliori chitarristi statunitensi. Da questo momento in poi, tutto comincia ad andare molto in fretta. Nato a Cosenza nel 1972, morirà a Santa Monica, in California nel 2002, il giorno prima del suo compleanno, il 21 marzo.

Gli artisti

Freddie Maguire è un cantante e compositore italiano, nato a Firenze da madre italiana e padre americano. La sua voce potente, il suo stile di canto unico e inconfondibile, il repertorio eclettico e la presenza scenica carismatica, affascinano il suo pubblico. Le sue esibizioni magnetiche gli sono valse grandi riconoscimenti dalla critica. Freddie si è esibito in tutta Italia e all’estero: Messico, Argentina, Austria, Spagna, Tenerife (Isole Canarie), Francia, Stati Uniti. Ha condiviso il palco con musicisti quali Rick Shlosser (batterista di Etta James, Rod Stewart, Lionel Richie, George Benson), Tonky De La Peña (Jerry Lee Lewis, Buddy Miles, Mick Taylor), e altri. A febbraio 2022 ha debuttato con il suo nuovo album “Evidence” al Buddy Guy’s Legends di Chicago e al Nick’s Beer Garden, accompagnato da alcuni dei migliori musicisti come Mike Wheeler, Larry Williams , Chris Alexander, Brian James, Cleo Cole e John Kattke. L’album è un meraviglioso lavoro di funk, rock, soul, ballate pop e molti altri stili. “Evidence” è uno scrigno che contiene gioielli preziosi: otto tracce che scatenano la forza delle Blue Note su chi ascolta. I musicisti che hanno collaborato al progetto rendono tutto così scorrevole, naturale, empatico e calibrato. La voce di Freddie è quella del leader onesto e sincero, calda, profonda, vibrante e sempre con i toni giusti per vivere di sentimento.

Nick Becattini, chitarrista, cantante, autore, band leader e didatta, è uno dei più importanti e storici bluesman italiani, tra i maggiori talenti della chitarra blues in Italia. La sua formazione musicale si è sviluppata negli anni ’80 con gli studi ai seminari di Siena jazz e con gli ascolti e la conoscenza delle grandi star americane al festival blues di Pistoia, la sua città. Giovanissimo si trasferisce a Chicago, dove effettua tournee negli States ed in Europa con Son Seals, e collabora con Albert King, Otis Rush, Pinetop Perkins, Lucky Peterson, Lurrie Bell, Sugar Blue, Billy Branch. Qui ha forgiato uno stile unico e personale, fusione di blues, soul e funky, e si è conquistato sul palco la stima di tanti colleghi americani. Tornato in Italia ha fondato la sua band, suonando assiduamente al Pistoia Blues e sui palchi dei più importanti festival e club europei. Negli anni ha pubblicato splendidi lavori discografici e live, tra i quali quelli con le vocalist Ty Leblanc e Peaches Staten, con la quale ha collaborato per un decennio. Nel 2020 ha pubblicato il suo undicesimo disco, “Lifetime Blues”. Acclamato come uno dei migliori album dell’anno, il CD unisce brani originali ed interpretazioni dei grandi classici delle tradizioni regionali del Blues, da Chicago a Memphis a New Orleans. La Band offre uno spettacolo intenso, di grande impatto emotivo, basato su Blues, Funk e Soul. I suoi membri sono tutti performers di grande livello tecnico ed artistico.

Walking Trees Nati come cover band nel ’93, nel tempo hanno arricchito il loro repertorio con brani propri, traendo ispirazione dal Blues più tradizionale (Muddy Waters, Jimmy Reed, Willie Dixon, Buddy Guy, B.B. King), passando dal rhythm & blues di Otis Redding, Wilson Pickett, Creedence, Allman Brothers, rifacendosi agli shuffle di Stevie Ray Vaughan, Kenny Wayne Shepherd, per sfociare nel rock blues di Hendrix, Cream, Popa Chubby, ZZ Top, Black Crowes, Gov’t Mule. In tutti questi anni l’esperienza tratta dalle centinaia di concerti effettuati ha fatto sì che i Walking Trees trovino on stage il loro ambiente naturale nel quale esprimere tutta l’intensità del Southern Rock Blues. Tantissime le partecipazioni e le vittorie ai festival in tutti questi anni: Etna in Blues, Marco Fiume Blues Passion, Big Mama, Tropea Blues, vincitori dell’ “Obiettivo Bluesin” al Pistoia Blues, Polistena Rock Blues, Blues in Town, Capo d’Orlando Blues, Rock’n Pizzo, Green Hill in Blues. Nel 2012 accompagnano la leggenda del blues Bob Margolin. Hanno aperto i concerti di Derek Trucks, Joss Stone, Eugene H. Bridges, Rob Tognoni, Amy Coleman, Malina Moye, Roland Tchakounte, Jake Walker, Fabio Treves. Impressiona la vastità del repertorio di cui dispongono: la durata media di una performance non esiste; il gruppo si adatta benissimo a sfruttare tutte le energie che riceve dal pubblico, che è sempre stato il “quinto elemento” dei Walking Trees! L’intensità della loro musica ci contagerà come un incantesimo, quasi come se si fosse in un locale della Carolina del Sud…

Peter Karp & Friends Nato sulle rive dell’Hudson e in parte cresciuto nelle zone rurali dell’Alabama, il polistrumentista e cantante Peter Karp ha una lunga e illustre carriera come interprete e cantautore. Lo stile di Karp si muove all’interno del genere incandescente della musica roots/blues, fondendo gli stili di musica roots in qualcosa che trascende blues, country, R&B, dando così origine ad un mix di suoni che lui stesso definisce “Americana-Blues con influenze Soul”. La musica è scoppiettante con testi intelligenti e spiritosi. Ogni brano è fortemente caratterizzato dalla sua voce piena di sentimento e dal suo stile di scrittura originale. Mai eccessivamente sgargiante, il suo modo di suonare è nitido, fantasioso, sobrio e sorprendente. I suoi assoli robusti di chitarra slide, la sua voce espressiva piena di passione, regalano al pubblico momenti davvero belli e indimenticabili. Sarà accompagnato da Mark Johnson, co-fondatore e chitarrista solista dei Delta Moon, ora sciolti dopo la morte del cantante Tom Gray. Lo stile chitarristico di Mark si basa sul blues tradizionale e sulla musica roots americana, con una forte enfasi sulla chitarra slide ed è perfetto per la musica di Karp. Dopo diversi tour di successo insieme ai Delta Moon, Mark e i fratelli Xeres hanno sentito forte l’esigenza di continuare la loro collaborazione artistica dando vita a questa nuova band.