Le OOSS Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno, Fisascat Cisl e UIL tucs, i segretari Ferrone, Scarcello e Campilongo hanno chiesto un incontro al commissario ASP di Cosenza, dr Graziano, sulla vicenda

che da qualche giorno ha interessato l’affidamento, ad una azienda locale, del portierato dell’ingresso principale del nosocomio cittadino (cd “sbarra”), obiettivo sensibile in quanto unico accesso per auto ed ambulanze nonché punto di controllo del perimetro del presidio.

L’affidamento ha, di fatto, tolto il servizio alla GPG armata, come da prassi oramai consolidata negli anni.

Nei mesi scorsi avevano guardato con favore al rafforzamento del servizio armato del pronto soccorso con l’innesto in Asp della seconda guardia giurata. Si evitava che un solo lavoratore si trovasse a gestire contemporaneamente l’ingresso, lato monte, e ps, soprattutto dopo il ripetuto verificarsi di eventi violenti, sempre più frequenti anche a causa del grande afflusso di pazienti e dei parenti che, da Rossano e tutto il basso Jonio, lì arrivano.

In vista dell’approssimarsi l’indizione della gara di appalto per il servizio di vigilanza e portierato dell’ASP non si comprende la motivazione di questa scelta.

Cosa dobbiamo aspettarci? È quello che chiederemo al dr Graziano non appena questi convocherà l’incontro richiesto, al fine di fare chiarezza sull’attuale situazione e soprattutto per capire quale futuro attende l’ospedale, sotto il profilo del controllo e della gestione della sicurezza di cittadini ed anche dei medici ed operatori sanitari che, ogni giorno, vivono e lavorano nel plesso ospedaliero.

Confidiamo in un rapido riscontro del commissario a queste domande strettamente attuali.

Andrea Ferrone, Filcams Cgil Pollino Sibaritide Tirreno

Angelo Scarcello, Cisl

Luciano Campilongo, Uil