TANTA PARTECIPAZIONE AI FESTEGGIAMENTI CIVILI E RELIGIOSI IN ONORE DI SAN NILO ABATE

Tanta partecipazione ai festeggiamenti, civili e religiosi, in onore di San Nilo Abate (Santo Patrono di Rossano). Sabato 24 settembre dopo la Santa Messa nella Chiesa di San Nilo, si è dato vita, alle ore 19:00, con partenza dalla Cattedrale di Rossano,

alla rappresentazione, per le vie del centro storico bizantino, attinente alla vita di San Nilo a cura dell’Associazione Con-Tatto di cui è Presidente e Direttore Artistico Francesco Caligiuri. Bravi tutti i figuranti che hanno fatto parte del cast, ma anche il Coro Polifonico “Città di Corigliano-Rossano” diretto dal Maestro Nino Sicilia e allo staff del Centro Studi Danza di Margherita Mingrone. Alla rappresentazione hanno preso parte, oltre a tanti fedeli e cittadini, numerosi sacerdoti ed anche il padre arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, S.E. Mons. Maurizio Aloise, il quale si è complimentato con l’intero cast per la straordinaria performance nel rievocare, con addosso gli abiti di un tempo, la vita di San Nilo Abate. Alle ore 21:00, nella centralissima Piazza Steri, si è dato vita, invece, alla rappresentazione teatrale, recitata interamente in vernacolo rossanese, dal titolo: “Volpi e Galline” a cura della Compagnia “8&9 Codex” per la regia di Gianpiero Garofalo. Si è assistito ad una piéce esilarante che ha divertito, in modo particolare, il numeroso pubblico che non si è risparmiato nel rivolgere lunghi applausi ed ampi consensi di critica all’indirizzo del regista e dell’intero cast. Lunedì 26 settembre, dopo la Santa Messa in Cattedrale presieduta da S. E. Mons. Maurizio Aloise (Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati), si è dato vita alla tradizionale Processione, preceduta dal corteo storico e dai sbandieratori di Bisignano, accompagnata dalla Banda Musicale “A. De Bartolo” di Corigliano diretta dal Maestro Domenico Di Vasto. In Piazza Steri, poi, si è assistito alla cerimonia per quanto riguarda la consegna delle chiavi della città al Santo Patrono da parte del sindaco Flavio Stasi. Presenti, oltre al primo cittadino e al padre Arcivescovo, il Presidente del Consiglio comunale di Co-Ro, Marinella Grillo, oltre a diversi assessori e consiglieri comunali, ma anche numerosi sacerdoti e fedeli. Al termine della significativa cerimonia, dopo l’esibizione dei bravi sbandieratori di Bisignano, la Processione ha ripreso il suo cammino lungo il Corso Garibaldi in cui la statua di San Nilo, portata in spalla dai tanti devoti e parrocchiani, ha raggiunto la sua Chiesa, grazie anche al prezioso servizio effettuato dagli agenti della Polizia Municipale e dai volontari dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Co-Ro lungo tutto il percorso cittadino, dove c’è stata la benedizione finale da parte di don Pietro Madeo ed i fuochi pirotecnici in Piazza della Vittoria. Alle ore 21:00, nella centralissima Piazza Steri, si è assistito al concerto live del noto cantautore italiano: Francesco Baccini. Un concerto che ha entusiasmato tutti, i tanti cittadini del luogo ed anche i numerosi fans, in cui Baccini ha interpretato, magistralmente e grazie alla sua band musicale, i diversi brani musicali che hanno ottenuto un grande successo nel corso della sua meravigliosa e brillante carriera artistica. Baccini, al termine del concerto, ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano, la sua band, il service audio-luci, il suo fonico, il numeroso pubblico ed i tanti fans. Lo stesso Baccini, una volta sceso dal palco, ha incontrato i tanti fans con i quali si è soffermato con loro concedendosi, ben volentieri e con grande disponibilità, per una foto ricordo, un selfie ed un autografo. L’evento si è svolto perfettamente, grazie al piano di sicurezza realizzato dall’ Ing. Gennaro Diaco e dall’Architetto Antonio Cimino, con la presenza anche degli agenti della Polizia di Stato e dei Carabinieri della Stazione di Rossano centro. Un plauso, infine, all’intero staff dell’Assessorato al Turismo di Co-Ro, ma anche ad Andrea Campana e al Presidente della Pro Loco di Rossano, oltre ai loro validi collaboratori, per l’ottima organizzazione.

ANTONIO LE FOSSE