COMUNITA’ in FESTA per la CUSTODIA del CREATO

La Comunità dei credenti , presente in Corigliano Rossano, è festosamente partecipe alla 17.ma edizione della Custodia del Creato, che viene celebrata, in modo universale, dalla Chiesa in data 05 ottobre.

La tentazione , sempre ricorrente per noi cristiani, è quella di guardare al Creato e lasciarlo in gestione in mano alla politica, accettando la separazione tra sacro e profano , escludendo il Dinamismo dell’Azione Creatrice di quel Signore che ” fa nuove tutte le cose (Ap.2,15)”.

Per noi cristiani, la Creazione è sacra, non perché si appartiene ad una Chiesa ma perché Tutto è sacro: è sacro il mondo, è sacra la natura ,è sacro ogni essere vivente, è sacra la persona umana , nata dal cuore stesso di Dio.

Di fronte ai tanti problemi e tematiche ,che la vita ci presenta, se vogliamo restare fedeli agli insegnamenti del Maestro Gesù, il Cristo, si deve saper accogliere sempre l’invito dello stesso Gesù : ” Convertitevi e credete nel Vangelo ( Mc.1,15)

Persiste purtroppo una retrograda teologia ecclesiale ,fatta di usi e costumi e tradizioni folcloristiche, che sa di naftalina e non della fragranza che riempie la vita della comunità (Gv.12,3), per cui essa stessa anziché essere “profumo di Cristo (2 Cor.2,15)”, diventa nauseante tanfo da sacrestia .

La Comunità cristiana, oggi, esulta nel Creato per una grande certezza : lo Spirito la guida a tutta ” la verità” e soprattutto che lo Spirito annuncia ” le cose future (Gv.16,13)”.

Lo Spirito, il Dinamismo d’Amore che procede dal Padre, dà alla nostra Comunità la capacità di dare nuove risposte ai bisogni emergenti? Sì, ma non con l’osservanza di dottrine ecclesiali, retaggio di Leggi e Tradizioni , ma annunciando che, per il Dio di Gesù , l’ unico Valore assoluto e sacro nel Creato è Bene dell’Uomo, che va promosso e condiviso in pienezza di vita e libertà.

C’è una Nuova Creazione dunque in atto in cui i criteri, i pensieri. le dottrine che regolano ancora il mondo, vengono sostituite da cose nuove, da modelli di pensiero e di vita che hanno quale punto dinamico di partenza sempre il Cristo, il Dio che in Gesù è diventato uomo.

Si va verso la Creazione di un mondo più umano, dove la dignità, la libertà e la diversità di ogni creatura sono valori sacri e inviolabili , Gesù lo dice apertamente: << In verità vi dico : " voi che mi avete seguito nella Nuova Creazione. . . (Mt.19,28)". Questa Nuova Creazione è sempre in atto nella nostra Comunità, in festa, ed è capace di superare la stessa morte. E' questa la Fede de noi credenti. Corigliano Rossano, 05 10 .2020, . (Franco Palmisano)