Successo per “Volpi e Galline” portata in scena dalla Compagnia “8&9 Codex” in Piazza Steri

Successo per la rappresentazione teatrale dal titolo: “Volpi e Galline” portata in scena dalla Compagnia “8&9 Codex” nella centralissima Piazza Steri, nel cuore del centro storico bizantino, in occasione dei festeggiamenti, civili e religiosi, in onore di San Nilo Abate (Santo Patrono di Rossano).

Una commedia, in due atti di circa 100 minuti recitata interamente in vernacolo rossanese per la regia di Gianpiero Garofalo, che ha divertito il numeroso pubblico seduto in piazza. La commedia narra le vicende della famiglia Musino composta da due genitori avanti con l’età, tre figli con personalità fortemente diverse ed una figlia portatrice di handicap. L’intera scena si svolge all’interno della sartoria Musino guidata dalla signora Musino e dall’eccentrico capofamiglia che, di tanto in tanto, sfoggia a modo suo le sue arti di attore mancato. Mamma e papà ormai anziani e con una figlia da accudire convocano, un giorno, i tre figli in casa propria per chiedergli aiuto e collaborazione, ma i figli sembrano non gradire troppo l’eventuale presenza dei genitori e della sorella nella propria vita. Sono costretti, quindi, a trovare una soluzione alternativa, contemplando nelle varie ipotesi anche quella più drastica. Ma, nell’esercizio di questo diabolico piano, qualcosa succede e pertanto sono costretti a cambiare le carte in tavola. Sorpresi dall’imprevisto, e cercando goffamente di salvare capre e cavoli per insabbiare tutto il piano precedentemente “approvato”, si sono resi protagonisti di un finale travolgente. Una commedia, dunque, che ha toccato più tematiche con al centro un nucleo familiare. Ha trattato, con ironia ed ilarità, lo scottante tema degli anziani e quello delicatissimo dell’handicap. Si è assistito ad uno spettacolo con un tributo all’arte in generale ed al teatro in particolare, con un esplicito invito ad avvicinarsi-riavvicinarsi alla lettura come mezzo per guardare oltre le cose e comprendere il mondo che ci circonda. La commedia, nel corso di questi ultimi anni, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in diversi concorsi su scala regionale ed interregionale. Migliore spettacolo, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, premio regia nel premio antica Krimisa di Cirò Marina; Migliore spettacolo, miglior testo, migliore attrice protagonista, premio regia al festival Euromediterraneo di Altomonte; Migliore spettacolo, premio regia, migliore attore protagonista, migliore attrice protagonista, migliore attore non protagonista, miglior attrice non protagonista, premio Fita e due menzioni speciali al premio David Donato di Scandale; Migliore spettacolo e due menzioni speciali al premio Uilt – Calabria in scena di Soveria Mannelli; Migliore spettacolo per la giuria tecnica, miglior spettacolo per gradimento del pubblico, miglior attore protagonista, miglior attrice protagonista, premio speciale caratterista alla rassegna “Nicola La Rosa” di Barcellona Pozzo di Gotto (ME); Miglior spettacolo per gradimento del pubblico, miglior attore protagonista, miglior attrice non protagonista al premio “Filottete” di Cirò (KR); Migliore attrice protagonista al premio “Teatro Impero” di Chiaravalle Centrale (CZ); Miglior spettacolo al “Premio Letterario di Caccuri”; Miglior spettacolo per gradimento del pubblico, miglior attrice protagonista al “Nuovamente Teatro” – Premio Gianni Iannizzi di Rosarno (RC); Miglior spettacolo al premio “Vernaculandu” di Montepaone Lido (CZ); Migliore attrice protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior attore non protagonista, migliore regia al premio “Raffaele Lembo” di Canosa di Puglia; Migliore spettacolo, premio regia, migliore attore protagonista, migliore caratterista, miglior giovane alla stagione teatrale 2017-2018 di Palermiti (CZ); Migliore spettacolo per gradimento del pubblico, miglior attrice protagonista, premio speciale per attrice caratterista alla rassegna “Senza Sipario” di Montecorvino Rovella (SA); Migliore spettacolo per gradimento del pubblico, migliore attore non protagonista, migliore attrice non protagonista alla rassegna “Duonnu Pantu” di Aprigliano (CS); Migliore attrice protagonista alla rassegna di teatro amatoriale “Stefano Fait” a Laives (BZ); Migliore spettacolo alla rassegna di teatro amatoriale “Teatrando” di Amantea (CS). Bravi tutti i protagonisti entrati in scena. Questi sono: Gianpiero Garofalo (Camillo Musino); Filomena Capalbo (Lisetta Pezzalana); Caterina Parrilla (Alba); Rossella Adimari (Mena); Antonio Rizzuti (Alfredo Musino); Dino Mastroianni (Filippo Musino); Giuseppe Di Vico (Franco Musino); Maria Grazia Pedace (Candida Musino); Nuccia Speranza (Angela); Gaia Ruffo (Marcellino). Il regista ed attore Gianpiero Garofalo, al termine della commedia, ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano, l’intero cast, il service audio-luci (coordinato da Marco Romeo e Nazzareno Sessa), la costumista Patrizia De Nunzio, lo scenografo Antonio Gianpetruzzi e l’intero staff tecnico. Si è assistito ad uno spettacolo esilarante, recitato interamente e perfettamente in vernacolo rossanese, che ha divertito, in modo particolare, quanti hanno preso parte alla rappresentazione teatrale. Straordinaria, poi, l’interpretazione dell’intero cast che, prima della chiusura del sipario, ha ricevuto lunghi applausi ed ampi consensi di critica dal numeroso pubblico presente in piazza. Complimenti, infine, a tutti.

ANTONIO LE FOSSE