Il fatto risale al luglio del 2013: protagonisti il pluripregiudicato 55enne Mario Savoia, il 54enne Domenico Zampino e il 31enne Antonio Zampino, ai quali sono state inflitte pene da 3 anni a 3 anni e mezzo di reclusione.

Un terzetto di “compari” coriglianrossanese già “fuso” nel 2013 in quel di Bologna, ben prima della fusione tra i loro ex rispettivi comuni di provenienza avvenuta quattro anni dopo. Precursori dei tempi, quindi, ma… nella loro delinquenza. LEGGI ARTICOLO COMPLETO

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