“Buongiorno, ben trovati, da quanto tempo…”. Inizieremmo a rispondere così alla comparsata dei portavoce del Movimento Cinque Stelle (chi?) secondo cui il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, sia venuta a Corigliano Rossano a fare passerella sull’elevazione a primo dirigente del commissariato di Polizia.

Ed continueremmo a chiedere a Vittoria Baldino, Laura Ferrara, Anna Laura Orrico, Elisa Scutellà, se abbiano finito di giocare a nascondino tra Montecitorio e Bruxelles, o dove si siano nascoste negli ultimi cinque anni, perché da queste parti, e non solo, nessuno li ha mai visti né sentiti. Né a riguardo del tema sicurezza, né d’altro. Anzi, ricordiamo, per esempio, i portavoce “locali” fare le loro primissime battaglie, appena eletti, contro il terzo megalotto della Statale 106 nel tentativo (scongiurato) di bloccare i lavori…
Portavoce della nostra città che non abbiamo mai visto, fare il predicozzo, considerati da tutti fortunatissimi vincitori della Lotteria (per due volte!), come l’ectoplasma Elisa Scutellà, eletta grazie a venti clic alle parlamentarie, senza aver mai fatto politica, e da quello “tzunami” tutto protesta trasformatosi oggi in calma piatta.
Così come Vittoria Baldino, rossanese di nascita, romana d’adozione. Le comparsate in tv forse le hanno montato la testa. Dov’è stata per cinque anni e più, anche nel suo ruolo di capogruppo cinque stelle nella 1ª Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del consiglio e interni?
E la sottosegretaria di Stato al Ministero per i beni e le attività culturali, la cosentina Anna Laura Orrico che forse sullo Jonio non ha mai messo piede, figuriamoci se abbia mosso un dito (rimanendo tra le sue deleghe) per il parco archeologico di Sibari, Castiglione di Paludi, il museo Archeologico di Amendolara, il parco archeologico di Broglio a Trebisacce o la tomba brettia (come lei) di Cariati.
Per non parlare dell’eurodeputata Laura Ferrara, anche lei cosentina, che la Sibaritide non sa nemmeno dove sia, e le tracce non rimarranno certo nella storia o del lametino Riccardo Tucci, che da trombato alle ultime elezioni ancora gioca a fare il politico. Per concludere l’inconsistente carrellata, i consiglieri regionali che hanno sottoscritto quella nota, da perfetti sconosciuti, ci risparmiamo anche di citarli.
Fatta la DOVUTA premessa utile a ricordare chi sono quelli che pontificano puntando l’indice su Wanda Ferro, il circolo di Fratelli d’Italia di Corigliano Rossano rammenta loro invece, il grande lavoro (senza spot elettorali) che il sottosegretario all’Interno sta svolgendo per il nostro territorio e per la Calabria. Basterebbe informarsi prima di parlare. E se ne facciano una ragione, perché da questa parte siamo abituati a rimboccarci le maniche ed a lavorare, a guadagnare col sudore e l’impegno le candidature ed a lavorare sodo, come sta facendo il nostro senatore Ernesto Rapani che in meno di sei mesi ha proposto provvedimenti che nemmeno tutti insieme i grillini “locali” nelle ultime due legislature. Consigliamo ai portavoce del Movimento Cinque Stelle di tacere e di tornare in quell’anonimato che li ha sempre contraddistinti, perché da fortunatissimi populisti incompetenti della politica, fanno più figura a fare le belle statuine.

Fdi Corigliano Rossano

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