Successo per l’edizione speciale di primavera della festa dell’albero nell’area-urbana di Rossano. L’evento in città è stato organizzato dal Circolo di Legambiente di Corigliano-Rossano, dal Club Trekking Co-Ro e dal WWF Calabria Citra di Corigliano-Rossano.

Alle ore 10:00 in Via A. Vespucci in Contrada Matassa allo Scalo di Rossano e alle ore 11:00 in Contrada Galderate al Lido Sant’Angelo si è dato vita ad una significativa cerimonia con la messa a dimora di alcune piante in ricordo sia delle vittime innocenti che delle vittime del naufragio di Cutro. Diversi, poi, gli interventi, nel corso dell’evento, da Evelina Viola (Presidente del Circolo di Legambiente di Co-Ro) a Giuseppe Campana (WWF Citra di Co-Ro), da Ernesto Borromeo (Associazione “Le Aquile”) a Lorenzo Cara (Club Trekking Co-Ro), da Liliana Zangaro (Presidente della Commissione Ambiente) a Damiano Viteritti (Assessore all’Ambiente). Alle ore 12:00, invece, presso l’edicola votiva di San Giuseppe in Contrada Iti, sulla strada che collega Contrada Amica a Paludi, è stato messo a dimora “L’Albero della Memoria”. La “mission” di Legambiente, dunque, è quella di continuare a celebrare il ruolo fondamentale degli alberi per la vita sul pianeta. Gli alberi, infatti, sono i nostri più grandi amici nella lotta alla crisi climatica perché assorbono anidride carbonica e producono ossigeno, forniscono preziosi servizi ecosistemici e contribuiscono alla rigenerazione degli spazi urbani. Soddisfatti, in modo particolare, gli organizzatori per la buona riuscita dell’appuntamento che ha visto la partecipazione, oltre di alcune Associazioni del territorio (tra cui l’AIDO e “Le Aquile” di Co-Ro), di tanti cittadini, famiglie con i loro bambini, docenti, studenti e diverse autorità locali tra cui il sindaco Flavio Stasi, l’Assessore all’Ambiente Damiano Viteritti, l’Assessore all’Assetto Urbano Tatiana Novello, l’Assessore alla Cultura Alessia Alboresi. Presenti anche i consiglieri comunali: Cesare Sapia e Liliana Zangaro (Presidente della Commissione Ambiente del comune unico di Co-Ro). Un plauso, infine, ai promotori, sopra elencati, per aver dato vita alla lodevole e significativa iniziativa nell’area urbana di Rossano.

ANTONIO LE FOSSE

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