“Con il bando eventi c’è stato un cambiamento in termini di etica e trasparenza”. A distanza di 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, le parole del sindaco Stasi adesso suonano come una vera e propria barzelletta.

La trasparenza di cui tanto si riempie la bocca il nostro sindaco, infatti, avrebbe imposto che alla fine del mese di luglio fossero chiari alcuni aspetti essenziali: quante sono le associazioni finanziate e quanti soldi sono stati impegnati dopo le 150 mila euro previste nella delibera n. 61 del 14 febbraio 2023? Un quesito semplice e legittimo, che tuttavia ancora oggi continua a non ricevere alcuna risposta. I “furbetti” del bando eventi, invece, in maniera arrogante, una volta dopo aver visionato la graduatoria e le associazioni ammesse, decidono di impegnare altri soldi di noi cittadini, quindi decidono a proprio piacimento fino a che posizione finanziare. Si parla di circa 60 associazioni, ma non si conosce neppure il numero preciso. Piuttosto, non sarebbe stato veramente equo e trasparente finanziare tutte le 76 associazioni ammesse, senza eliminare discrezionalmente quelle associazioni che non hanno una Santa Liliana o un Santo Costantino all’interno dell’Amministrazione Comunale?
L’etica vera, e non quella a parole di Stasi, non avrebbe permesso il verificarsi di situazioni gravi e vergognose. Ci riferiamo, anzitutto, alla già denunciata intromissione della consigliera Liliana Zangaro in un bando rivolto ai cittadini. L’etica pubblica, poi, non avrebbe voluto che partecipasse e vincesse l’associazione White Castle, dove un socio temporaneamente sospesosi è l’assessore al Turismo, Costantino Argentino. Ancora, l’associazione “amica” di Argentino, Piano B, non solo partecipa e viene finanziata, ma le vengono affidate direttamente tantissimi eventi per centinaia di migliaia di euro.
A parte gli annunci, quindi, a questa Amministrazione nulla interessa di ETICA – TRASPARENZA e MERITOCRAZIA. Il “cerchio magico” va in un’unica direzione: favorire gli amici degli amici, creare più proseliti possibili per l’imminente campagna elettorale. Curati e sostenuti dal punto di vista amministrativo dal “domestico” dirigente del settore Politiche Europee e Sviluppo Strategico.
Noi di Fratelli d’Italia vogliamo squarciare il velo dell’ipocrisia di Flavio Stasi e della sua “combriccola di furbetti”. La città è stanca del finto moralismo che si predica sui social ma che poi, nella vita reale, si traduce in puro cinismo. Quel cinismo amministrativo che mette in piedi situazioni opache (finanziamenti e contributi ad amici), casi di incompatibilità (Liliana Zangaro) e vicende imbarazzanti (concorsi) per questa Amministrazione. Un’Amministrazione che nel 2019 si presentava come la soluzione per arrivare a realizzare una “città normale”, ma che di normale, dopo 4 anni, ha portato una sola cosa: IL NON RISPETTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE.

COORDINAMENTO FRATELLI D’ITALIA
CORIGLIANO-ROSSANO

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