Cari fratelli e care sorelle,
all’inizio del periodo estivo, per tanti tempo di vacanza, intendo rivolgere il mio affettuoso saluto a tutti coloro che scelgono di vivere nel nostro territorio diocesano le loro ferie.

Un saluto particolare lo rivolgo ai molti emigrati che dalla Germania, Svizzera, Francia, dal Nord Italia, dalla lontana Argentina e da altre parti del mondo, con tanti sacrifici, riescono a tornare nei luoghi della loro infanzia, ambienti che, per mancanza di lavoro, hanno dovuto lasciare. Il nostro territorio, ricco di bellezze naturali e di storia, ci interpella chiedendo che le ferite, causate soprattutto dalla disoccupazione, vengano risanate, valorizzando e coltivando sogni, per realizzare progetti guidati dal senso di giustizia e dal bene comune.
Auguro che i giorni di vacanza siano per tutti tempo da vivere nella serenità, riscoprendo la bellezza delle cose quotidiane che durante l’anno non si riescono a vivere, apprezzando e valorizzando lo stare insieme con la propria famiglia, con gli amici e condividendo tempo e momenti che favoriscono il dialogo, inteso come occasione di conoscenza e condivisione delle esperienze della propria vita.
Questo periodo di vacanza sia allietato dalla lettura di un buon libro, escursioni in zone naturalistiche e culturali come musei, chiese e conoscenza delle tradizioni religiose e artistiche dei luoghi visitati, occasioni queste che elevano l’anima e la predispongono anche ad accogliere le proposte spirituali delle nostre parrocchie e Santuari vicini alle strutture di villeggiatura, così da vivere il tempo e non lasciarci vivere dal tempo.
Con la speranza nel cuore che possiate ritemprare il corpo e lo spirito in questi giorni di riposo, saluto tutti con affetto paterno.

Corigliano Rossano 3 -07-2024 +Maurizio Aloise