Si fa un gran parlare in questi giorni, anche nella nostra Comunità, in Corigliano Rossano, sul fenomeno delle apparizioni mariane a Medjugorje, anche dopo le ultime direttive emanate dal Dicastero della Dottrina della Fede.

La Chiesa comunque da sempre sostiene che si può essere cristiani e cattolici senza credere a nessuna delle tante apparizioni mariane di ieri e di oggi e che da sempre hanno invaso, con tanta perplessità, la stessa vita dei credenti.

Noi tutti siamo sempre e in ogni istante circondati dalla Presenza dell’Amore di Dio, e che, per la nostra fragilità ,non riusciamo a percepire, ma alcuni ci riescono e tentano di riformularlo, ma attenzione!

Se il Messaggio, trasmesso da costoro ,corrisponde con l’insegnamento di Gesù, ben venga!, perché è un optional in aiuto, ma se si distacca, anche solo in parte, va rifiutato.

La grandezza di Maria dei Vangeli non sta nel fatto che Lei è la Madre , da venerare quasi come una Matrona Preveggente, ma da, devotamente, accogliere perché Lei, presso la Croce si presenta a noi solo come la Madre di Gesù, pronta ,come Prima Discepola , a fare la stessa fine del Figlio per la salvezza dell’umanità.

Gran parte di questi messaggi è, purtroppo, un’offesa alla grandezza di questa Donna, come emerge dai Vangeli .

Quella delle apparizioni invece è una donnetta, una sempliciotta e gli stessi messaggi, su misura, sanno proprio di infantilismo e di pochezza dottrinale.

Questa Madonna che in ” fretta ” appare in tante parti d’Italia e del mondo non ha avuto tempo di aggiornarsi sul Vangelo, rivisitato e riannunciato dal Concilio Ecumenico Vat.II, e rinnovato dal Soffio dello Spirito Santo?

Nella Religione il credente chiede un segno per continuare a credere, nella Fede invece il credente non aspetta alcun altro segno, ma ” crede e aderisce al Vangelo” e lui stesso diventa il segno da vedere nella Civiltà dell’amore.( Gv.11,40) .

Corigliano Rossano 25. 09. 2024 ( Franco Palmisano)