
di Salvatore Campana
Nella gestione della trattativa con Baker Hughes questo sindaco e la sua maggioranza hanno mostrato, qualora ce ne fosse bisogno, tutta la loro mediocrità e inadeguatezza politica per governare una città ed un territorio complesso come Corigliano Rossano.
Mentre i sindaci di altre città calabre quali Crotone, Vibo Valentia, Montebello Jonico e Saline Joniche dopo la decisione di rinuncia assunta da Baker Hughes hanno spalancato le porte dei loro municipi allo sviluppo dei loro territori ed al lavoro per i giovani e per gli artigiani locali, il nostro glieli sbatte in faccia e li fa scappare!
La sua arroganza politica che lo contraddistingue, e solo in questo, dai suoi predecessori da lui tanto criticati dalle platee, sembra provocargli irritazione al cospetto dei potenti e non sopporta che gli venga “calato un progetto dall’alto”.
Si irrita e non sopporta che Baker Hughes, riguardo al progetto, gli avrebbe detto o fatto capire… “o così o niente”.
Purtroppo, per il nostro, la multinazionale BH è un’azienda che opera in 120 Paesi con circa 54.000 dipendenti in tutto il mondo, un fatturato nel 2021 di 20,5 miliardi di dollari, quotata in borsa (NASDAQ).
Ebbene, credo che Baker Hughes difronte a taluni soggetti ed a taluni atteggiamenti e situazioni sia nella possibilità di permettersi il lusso di rivolgersi loro alla maniera del famoso Marchese del Grillo …”io so io e voi non siete un c…”
In fondo, il nostro, rispetto a BH non è altro che un piccolo amministratore locale, ma, purtroppo, come primo cittadino, responsabile delle sorti della città e dei cittadini amministrati.
Per il bene comune, che dovrebbe essere il suo compito primario, a fronte di una proposta
di investimento di 60 ML di euro con una ricaduta occupazionale di 200 unità lavorative, sarebbe stato necessario ed utile per la comunità assumere un atteggiamento equilibrato con minor supponenza e un po’ più di umiltà.
Non conosco, come tutti i comuni cittadini, i dettagli della trattativa intercorsa tra l’amministrazione comunale e BH, non so che tipo di proposta abbia fatto la multinazionale nè che tipo di richiesta abbia avanzato il sindaco, ma non posso credere che la Baker Hughes sia una banda di delinquenti che pretende “una conformità urbanistica falsa”.
Sapremmo qualcosa in più solo se avessero istituito una commissione consiliare permanente di vigilanza sull’operato dell’Esecutivo, così come giustamente proposto dai gruppi di minoranza, anziché istituire le commissioni del nulla, ovvero la commissione sulla revisione giudiziaria e la commissione sull’autonomia locale per l’istituzione della nuova provincia. Cose ormai morte e sepolte.
So bene però che, con il buon senso e con lo spirito del buon padre di famiglia, ogni cosa si sarebbe potuta legalmente aggiustare.
In fondo, pare che in altre occasioni questo sindaco ci sia ben riuscito.
Salvatore Campana

