
Tanti cristiani, presenti anche della nostra comunità in Corigliano Rossano ,nell’indifferenza esistenziale e di fronte a tanti eventi ecclesiali, osano esclamare: ma la nostra Chiesa, oggi, a chi si rivolge? chi l’ascolta? a che serve? che fa?
Gesù suscita per alcuni di noi ancora tanta simpatia e ammirazione, in quanto Lui è stato una persona coerente, motivata, attenta alle sofferenze altrui e ha pagato con coraggio, fino alla sua morte in croce , le sue rivoluzionarie scelte di amore , rivelandoci la Presenza di un Dio , che è Padre ( Genitore) e che ama incondizionatamente l’umanità.
Tuttavia dopo tanti anni, non si riesce più a distinguere quanto il Cristo ha veramente detto e fatto e quanto poi i copisti amanuensi hanno manipolato, aggiunto e stravolto il suo Messaggio, per cui anche se si accetta la sua esistenza storica , lo si accoglie però come un personaggio anche sfortunato.
Ma, oggi, la stessa Chiesa ,che pur è stata da Lui voluta e a Lui fa riferimento, è un’istituzione che dice sempre no a tutte le cose belle della vita e si avvale di una organizzazione , fatta di preti e suore, che vivono fuori del mondo reale e con tante loro problematiche ancora irrisolte. .
Storicamente poi la Chiesa ha fatto, con violenza, le crociate, ha bruciato streghe e stregoni, e, con retrogrado oscurantismo, ha fatto abiurare scienziati ed è sempre governata da cardinali, i quali, proprio perché funzionari, vivono in splendidi palazzi settecenteschi .
La Chiesa di oggi inoltre stenta ad accogliere le famiglie arcobaleno , protegge i chierici pedofili, pretende oboli esosi per servizi cultuali e ,nelle celebrazioni , si esterna solo con prediche noiose e moralistiche ,che, nell’epoca dei “social”, per un concetto su Instagram o su Tik Tok, basterebbero solo 20 secondi.
La stessa Chiesa non disdegna poi, anche a livello locale, compromessi politici, poteri economici in difesa dei suoi beni culturali e amministrativi e, in varie manifestazione, privilegia la spettacolarità mediatica .
C’è da chiedersi se la “sensazione di fastidio” che molti di noi provano nei confronti di questa Chiesa sia proprio una Grazia , cioè un ” Dono” dello Spirito Santo.
Gesù, come risulta dai Vangeli canonici, non fa il guru solitario, né la rochstar attorniata da falsi adoranti, ma si circonda solo di gente semplice , di persone fragili e ottuse e piene di pregiudizi nei suoi stessi confronti.
Con queste persone forma la sua Prima” Comunità”, cioè la Chiesa (Mc,3,14) e la invia solamente ad immergere ( battezzare) l’umanità tutta nella Tenerezza di un Dio , che per tutti è Genitore.
Lo Spirito Santo fortifica e illumina poi la stessa missione della Chiesa, anche se non modifica la natura di noi, suoi credenti, presenti, così come siamo, nei tanti quartieri, per costruire, con Cristo e come Cristo, la Civiltà dell’amore.
Tale civiltà è continua promozione e liberazione umana e non si basa* sui valori dell’avere, del salire e del comandare* ma *sulla condivisione dei beni, sullo scendere e sul servire l’umanità* .
Noi cristiani , in tale missione, non siamo degli adepti ad una religione sociale, ma siamo i cultori di quella vita, che proprio perché autenticamente vera , è capace di superare la stessa morte.
Corigliano Rossano 20.10.2024.( Franco Palmisano).

