Chiesa nella sua Storia millenaria è stata sempre perseguitata e ridotta spesso a ” Chiesa del Silenzio”, invisibile, ma sempre esistente.

Oggi c’è pure, purtroppo anche in Corigliano Rossano una chiesa in silenzio di noi ” cristiani scarti” i quali , sono presenti, ma muti e silenziosi per * quieto vivere*.

Costoro non hanno nulla a che vedere con la sequela di quel Gesù, che non guarda in faccia a nessuno ( Mc.12,14) e che, in nome della verità che rende liberi ( Gv.8,32), chiama i suoi ad annunziare la Buona Notizia e li invita espressamente : ” Quello che IO vi dico nelle tenebre, voi ditelo nelle luce e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze ( Mt.10,27)”.

Siamo noi dunque cristiani monotoni in una chiesa in silenzio, i quali si limitano solo a gesti ripetitivi, anche se liturgici e a sostenere poi personaggi, anche locali, che si atteggiano fra noi a essere profeti, risolutori, a modo loro, di ogni contingente problema, pretendendo magari anche l’applausometro ?

No, noi siamo cristiani * battezzati*, cioè inseriti in Cristo e da Lui invitati solo a* non tacere*, ma * ad *alzare, in qualsiasi modo, la nostra voce*, a *suonare campane*, a *uscire dalle sacrestie e dai luoghi di convegni cultuali*.

Noi siamo inviati da Lui per andare, con Lui e come Lui, e, con il grembiule del servizio e della misericordia, cooperare con tutti alla promozione e liberazione umana, stanando corruzioni, compromessi, ipocrisie, oppressioni e scandali in ogni ambito sociale , sia civile ma anche religioso.

Gesù, indicandoci la Missione nell’essere ” Beati operatori di Pace”, è stato* esplicito*:” Chi si vergogna di Me e delle mie Parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice , anche il Figlio dell’Uomo si vergognerà di lui nella Gloria del Padre suo (Mc.8,38)”.

Corigliano Rossano,5 .11.2024.( Franco Palmisano).