Il Messaggio di Gesù: “Lo Spirito della Verità, Dono del Padre, vi guiderà a tutta la verità(Gv.16.13)” viene riproposto dalla Chiesa, alla fine dell’anno liturgico, a tutto la Cristianità.

Tale Messaggio è “Segno e Ancora di Speranza anche per la nostra Comunità, sita su un Territorio, lambito dal mare e custodito dalla montagna , in cui si diramano diversi centri urbani, tra ulivi e agrumeti e tra i quali noi viviamo, lavoriamo e celebriamo la nostra Fede”.

Gesù poi afferma : ” IO SONO la Verità” ( Gv.14,6) . e ” mai” afferma che IO ho la verità sugli eventi della Storia mondiale o locale, per cui Lui non autorizza nessuno, e neppure noi credenti, a possedere alcuna verità, ma, come Lui, a ” essere verità ” e ” a comunicare verità”, lungo i sentieri anche dei nostri quartieri .

Chi presume di avere una propria verità si distanzia dagli altri, da quelli che non la pensano come lui e allora costui si sente ago magnetico nel dare giudizi religiosi o storici , emettere sentenze politiche o amministrative, proporre soluzioni o indicare direttive, mentre chi è* nella verità* si impegna solo e sempre a collaborare con tutti .

Gesù, proprio a Pilato che Lo sta condannando a morte e che gli chiede , ” che cosa è la Verità”, risponde: ” per questo sono venuto al mondo. per dare Testimonianza alla Verità e chiunque è dalla Verità ascolta la mia voce ( Gv.18,37-38) .

Gesù anche a noi , cristiani nel nostro tempo, propone e chiede :” anche voi mi darete testimonianza, ( Gv.15,27)”.

Noi dunque, seguaci di Cristo, siamo chiamati e inviati ad essere “Testimoni Credibili di Verità”, non con una dottrina , ma con un *atteggiamento vivo e dinamico* che ci porta a fare solo e sempre il bene e ci unisce gli uni agli altri nell’ essere costruttori della Civiltà dell’amore.

Corigliano Rossano 25, 11, 2024. ( Franco Palmisano).