
Secondo quanto riferito dall’Unione Europea, l’Italia ha il dovere di accelerare i ritmi per quanto concerne la ristrutturazione del patrimonio edilizio. I dati che sono stati presentati in merito dalla Commissione Europea, infatti, sono a dir poco preoccupanti e attestano che nel corso del 2023 circa il 4% degli italiani ha fatto fatica a pagare le bollette energetiche, mentre quasi il 10% non è riuscito a riscaldare in maniera adeguata la propria abitazione.
Più o meno l’80% del consumo energetico finale degli edifici nel nostro Paese è rappresentato dal raffrescamento e dal riscaldamento, ma allo stesso tempo la quantità di energie rinnovabili utilizzate è ancora troppo bassa e la dipendenza dai combustibili fossili resta comunque piuttosto alta. Tuttavia, nel corso del 2025 ci saranno diverse opportunità e strumenti finanziari in grado di supportare e di aiutare a rendere il sogno di ristrutturare casa più accessibile.
I bonus e le alternative per trovare il budget
Nel 2025, per l’appunto, saranno disponibili diversi bonus edilizi per ristrutturare casa. Le novità sotto questo punto di vista, confermate dalla Legge di bilancio 2025, sono varie. Oltre ad aggiornamenti nelle soglie di spesa e nuovi limiti reddituali, che garantiranno un accesso maggiormente equo ai benefici, i contribuenti avranno l’opportunità di pianificare interventi edilizi risparmiando concretamente grazie ad incentivi come l’ecobonus, il conto termico e il bonus ristrutturazione.
Tuttavia, l’anno prossimo non sarà possibile approfittare del c.d. bonus verde. Per sfruttare tutte le agevolazioni non ci sarà più nemmeno la possibilità di approfittare della cessione del credito o dello sconto in fattura, questo infatti si potrà fare solo mediante la detrazione per quote annuali in dichiarazione dei redditi.
I bonus di cui abbiamo già parlato non sono però immediati, ma ristrutturare casa rimane un’opzione percorribile anche per chi non dispone di un budget sufficiente per iniziare i lavori, soprattutto se si considerano alcune alternative. Tra le diverse soluzioni oggi disponibili, ad esempio, si distinguono i prestiti online di Younited Credit per finanziare i propri progetti, una piattaforma che garantisce rapidità di erogazione e accesso a tariffe particolarmente vantaggiose, dovuto all’assenza di intermediari nella gestione della pratica.
Idee per risparmiare sull’arredamento
Tra le voci di spesa più significative durante una ristrutturazione ritroviamo senza ombra di dubbio quella relativa all’arredamento, tanto che è importante tenere conto di alcuni metodi per ottimizzare i costi senza rinunciare alla qualità. Tra i consigli utili, ad esempio, possiamo sicuramente menzionare la pratica del fai-da-te per alcuni lavori quali la pittura delle pareti o la ristrutturazione di mobili vecchi.
Non a caso, il bricolage dagli ultimi dati sembrerebbe essere una delle opzioni preferite degli italiani per fare in modo di risparmiare sui lavori in casa. In questo senso, la spesa media ogni anno dei nostri connazionali supera i mille euro, cento euro in più rispetto al 2023. Inoltre, anche il mercato delle vendite online e dei mobili usati, un trend in crescita anche tra i colossi dell’arredamento, offre soluzioni convenienti, quali ad esempio gli outlet store e i saldi stagionali.
Un altro modo per ottimizzare i costi è scegliere materiali di recupero, acquistare direttamente da produttori locali o partecipare a mercatini dell’usato dove si possono scovare veri e propri tesori a prezzi contenuti. Infine, affidarsi a guide e tutorial online può aiutare a trasformare piccoli lavori manuali in grandi risparmi, dimostrando che con un po’ di creatività e impegno è possibile ottenere risultati sorprendenti senza sforare il budget.

