La vittima è un noto avvocato del Foro di Castrovillari.
CORIGLIANO-ROSSANO, 9 marzo 2025 – Una severa condanna è stata inflitta dal Tribunale di Castrovillari ai danni di D.D.R di 52 anni, imputato di stalking e di mancata esecuzione dolosa di provvedimento giudiziario consumati contro la sua ex moglie, noto avvocato del Foro di Castrovillari, F.I. di 50 anni, difesa dagli avvocati Ettore Zagarese e Umberto Tarantino.
Il giudice penale di primo grado, in composizione monocratica, ha infatti ritenuto l’imputato colpevole di tutti i reati ascrittigli e lo ha condannato alla pena di un anno e quattro mesi di reclusione, oltre a risarcire il danno della parte offesa oltre al pagamento delle spese giudiziarie.
IL FATTO – La donna, nota professionista, veniva minacciata, pedinata, aggredita e molestata ad ogni incontro, nonché tempestata di messaggi, mail e pec a qualsiasi ora del giorno e della notte. In pratica le veniva impedito di condurre una vita serena in ogni dimensione, sia personale, sociale che professionale. Alla fine, stanca di una situazione fatti di soprusi ed angherie, la donna denunciava i fatti al Pubblico Ministero e conferiva incarico allo studio dell’avvocato Ettore Zagarese che, unitamente al collega Umberto Tarantino, ne curava le vicende giudiziarie.
Ad oggi, secondo il Codice Penale art. 612 bis, lo stalker è definito come “chiunque, con condotta reiterata, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita”.
Il reato di stalking o “atti persecutori” racchiude tutti quei comportamenti, continuativi in un lasso di tempo significativo, che vengono agiti nei confronti di una persona e che vanno a minare la libertà e la privacy della medesima, financo la propria sicurezza personale.


