Il cristiano credente, anche nella nostra Comunità in Corigliano Rossano, non si meraviglia quando gli giunge una provocazione, un insulto, una calunnia o una palese persecuzione, ma si preoccupa quando questa è assente.

Gesù lo dice chiaramente : “Guai quando tutti gli uomini ( applaudendo) parlano bene di voi ( Lc.6,26). Ricordatevi della parola che IO vi ho detto: Se hanno perseguitato Me , perseguiteranno anche voi ( Gv.15,20)” .

Ogni società, civile o religiosa , corteggia e premia quanti non la disturbano, ma scatena tutta la sua ferocia verso quanti fra noi , con la loro presenza liberante e con il loro impegno alla promozione umana , sono una palese denuncia al linguaggio istituzionale o all’ingiustizia del sistema.

Il credente, anche se perseguitato, non si chiude mai in silenzi colpevoli, quando è necessario alzare la voce contro i vari nostrani potenti e dissente sempre quando si accorge che la profezia va barattata solo con un po’ più di visibilità in spazi di potere.

Il cristiano credente è credibile, solo se l’adesione al Cristo, lo rende persona libera e liberante : ” Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi ( Gv.8,32)” perché la libertà è condizione per la presenza dello Spirito e ” Dove c’è lo Spirito del Signore, c’ è la libertà ( 2 Cor.3,17)”.

Mai quindi strizzare l’occhio al “signorotto di turno”, che con la sindrome del condottiero crede di guidare, anche democraticamente, le coscienze altrui, abusando sia dell’uso del microfono sia de suo prestigio nel comando.

Mai rassegnarci a vivere obbedienti e regolati da comandi, da leggi e precetti altrui e non animati dall’Amore dello Spirito del ” Cristo, che ci ha liberati per la libertà ( Gal.5,1)”.

Coraggio dunque che, proprio nella beatitudine , si ha poi la certezza che il Dio di Gesù, ( Genitore), sta sempre dalla parte dei perseguitati e mai dalla parte di chi perseguita, anche se qualcuno, a volte, pretende vendetta in suo nome: ” Viene l’ora in cui chiunque vi perseguiterà, crederà, a volte. di rendere culto a Dio ( Gv.16,2)”.

” Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo diranno contro di voi ogni sorta di male a causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa in Dio! Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi ( Mt.5,10-12)”.

Corigliano Rossano 26 .03,2025 ( Franco Palmisano)