Celebrato a Corigliano-Rossano, mercoledì 26 marzo 2025, il 208° anniversario della Polizia Penitenziaria presso lo storico Palazzo San Bernardino in Rossano centro.

All’evento, organizzato perfettamente dalla Direzione della Casa di Reclusione di Rossano, hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose della provincia di Cosenza, insieme agli studenti dei diversi istituti scolastici della città, che hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il ruolo e le attività della Polizia Penitenziaria. La manifestazione si è articolata in due momenti distinti: alle ore 10:00 incontro con gli studenti. Questi, dopo essere stati accolti dal Direttore dell’Istituto Penitenziario e dal Comandante del Reparto di Polizia Penitenziaria, i quali hanno illustrato i compiti e le specializzazioni del Corpo, con particolare attenzione alle diverse unità operative. In seguito, poi, ci sono state due dimostrazioni pratiche con l’unità cinofile della Polizia Penitenziaria, che hanno mostrato agli studenti ed ai cittadini l’addestramento e l’impiego dei cani antidroga e antisommossa. Istruttori di MGA (Metodo Globale di Autodifesa), con un focus sulle tecniche di difesa personale adottate dagli agenti. Alle ore 11:00, invece, si è dato vita alla significativa cerimonia istituzionale con una serie di interventi e la consegna delle onorificenze agli agenti della Polizia Penitenziaria che si sono distinti nel corso del loro servizio. Onorificenze e riconoscimenti assegnati, con grande merito, agli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria per il loro impegno e la loro dedizione nel garantire sicurezza, legalità e rieducazione all’interno delle strutture carcerarie. Questi sono: Mario Bonifati, Luigi Lavorato, Paolino Pugliese, Giuseppe Salituro e Lorenzo Zaccaro. L’iniziativa, aperta agli studenti ed ai cittadini del luogo, ha rappresentato un momento di riflessione e riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dagli agenti penitenziari, figure chiave nella gestione degli istituti di detenzione e nella tutela della sicurezza pubblica. La celebrazione del 208° anniversario non è stata solo un’occasione per onorare la storia e la missione del Corpo, ma anche per avvicinare i cittadini, in modo particolare i giovani, alla conoscenza diretta delle attività delle forze dell’ordine, promuovendo i valori di legalità, giustizia e responsabilità sociale. In platea erano presenti il vice-sindaco di Corigliano-Rossano, Giovanni Pistoia, l’assessore comunale Marinella Grillo, l’On. Pasqualina Straface, l’On. Davide Tavernise, l’ex parlamentare Elisa Scutellà, il vicario generale della Diocesi di Rossano-Cariati, il vice-prefetto della Prefettura di Cosenza, i direttori e rappresentanti dei diversi istituti penitenziari della Provincia di Cosenza, il Comandante del Reparto territoriale dei Carabinieri di Co-Ro, il Dirigente del Commissariato di Corigliano-Rossano, il Comandante della Guardia di Finanza, il Comandante della Polizia Municipale di Co-Ro, i Vigili del Fuoco, il cappellano dell’Istituto Penitenziario, Don Clemente Caruso, i rappresentanti di diverse associazioni del territorio, ma anche numerosi docenti, studenti e cittadini. A tutte le autorità è stato riservato il picchetto d’onore coordinato dall’Ispettore Capo Nicola Scigliano. Molto bella, tra l’altro, l’opera esposta all’ingresso realizzata dal Sovrintendente Capo Mario Pino Romeo quale tributo all’identità e alla dedizione del Corpo della Polizia Penitenziaria. Significativi, tra l’altro, gli interventi del Direttore dell’Istituto Penitenziario di Corigliano-Rossano, il dott. Luigi Spetrillo, e della dott.ssa Elisabetta Ciambriello (Comandante di Reparto). Antonio Scalise (Sovrintendente Capo), invece, ha letto il messaggio della Polizia Penitenziaria e Antonio Linardi, Maresciallo in pensione da diversi anni, ha dato lettura della preghiera dedicata al Corpo della Polizia Penitenziaria: “Ascolta, o Signore la nostra preghiera. Dacci luce e forza perché possiamo riuscire a svolgere bene il nostro difficile compito di tutelare la società nell’aiutare chi ha sbagliato per debolezza a ritrovare il senso morale della vita. La Tua parola illumini la nostra vita, il Tuo amore sostenga la nostra fatica. Benedici, o Signore, la nostra cara Patria, tutti i nostri Reparti, le nostre famiglie e i fratelli che ci sono affidati. Dona la Tua pace a tutti coloro che sono caduti nell’adempimento del proprio dovere. O Vergine Maria, Madre di Dio, ispiraci sentimenti di misericordia verso coloro che soffrono la detenzione, in modo che siano con noi conciliati, e il sentimento fraterno e la necessità del dovere. Prega per noi, o San Basilide, nostro Patrono, così che la Tua testimonianza di fede, passata attraverso il martirio, sia per noi tutti di fulgido esempio, di immancabile sostegno e di vero conforto. Amen”. Alle diverse autorità presenti è stato consegnato, al termine della cerimonia, un’opera in legno, realizzata dall’artigiano Carmine Santoro, con sopra il logo della Polizia Penitenziaria. La giornata è terminata con un ricco buffet, dolce e salato, preparato dai docenti e dagli alunni dell’Istituto Alberghiero di Co.Ro. Emozionante, infine, il taglio della torta ed il brindisi di auguri per il 208° anniversario della Polizia Penitenziaria.

ANTONIO LE FOSSE