La Rossanese calcio, dopo 120 minuti, vince la gara (3-2) contro in Soriano, allo stadio comunale “Stefano Rizzo” di Rossano dinanzi ad una meravigliosa cornice di pubblico,

ed accede alla finale regionale, in gara unica, contro la Paolana per quanto riguarda i play-off promozione in serie D. La finale si terrà domenica 18 maggio 2025, sempre allo “Stefano Rizzo” di Rossano, con inizio dell’incontro di calcio alle ore 15:30. In caso di parità, si va ai supplementari. Se persiste l’equilibrio, passa chi ha chiuso meglio la stagione. La vincente del mini-torneo regionale accederà di diritto agli spareggi nazionali contro le altre qualificate italiane. In palio 7 posti per la Serie D, attraverso due turni con partite di andata e ritorno. Ritornando alla gara contro il Soriano si è assistito ad un match emozionante ed avvincente, dove non sono mancati alcuni momenti di nervosismo e tensione in campo, in cui è prevalsa la grande determinazione della Rossanese che ha vinto, meritamene, la partita regalando, così, una grande gioia ai propri tifosi. Straordinaria la cornice di pubblico che, dal primo all’ultimo minuto di gioco, ha sostenuto la squadra rossoblù con cori di ogni genere. Loro, ad ogni modo, rappresentano il cosiddetto dodicesimo uomo in campo. Grande festa, al termine della gara, con gli applausi dei tanti sportivi e tifosi alla squadra. I giocatori, insieme all’allenatore Luca Aloisi, hanno effettuato, con grande entusiasmo, il giro del campo per ringraziare i propri tifosi. Anche il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, si è voluto complimentare direttamente sia con il mister e sia con la squadra per la meritata vittoria. Domenica 18 maggio, dunque, tutti allo stadio comunale “Stefano Rizzo” di Viale Sant’Angelo per sostenere la Rossanese calcio contro la Paolana. Una gara difficile e delicata per continuare il cammino nei play-off promozione in modo tale da raggiungere l’obiettivo della serie D. Il glorioso club rossoblù ed i meravigliosi ultras meritano palcoscenici migliori nel calcio che conta. I tifosi, intanto, sognano in grande.

ANTONIO LE FOSSE