Convenzione del circolo di Corigliano Rossano.

Ieri, 18 maggio 2025, si è tenuto anche nel circolo di Corigliano Rossano il dibattito relativo  al Congresso Regionale del PD con all’ordine del giorno: l’elezione del segretario e dell’assemblea regionale del partito.
La mozione a sostegno del candidato segretario, Nicola Irto, intitolata “RI-GENERARE: Territorio, Identità, Futuro è stata l’unica presentata. Un progetto, quello del riconfermato segretario, ambizioso che delinea le sfide del Partito Democratico mettendo al centro la Calabria e la sua voglia di riscatto e cambiamento. Con questo congresso, anticipato rispetto alla scadenza naturale, il Partito si prepara alla sfida della prossima competizione elettorale delle regionali, con i circoli e le federazioni provinciali rinnovati nei propri legittimi organismi, sulla base di una piattaforma politica costruita dal basso, attraverso la partecipazione e l’ascolto dei territori che si confrontano anche attraverso il dibattito congressuale.
Ieri nella sede del nostro circolo,  diversi sono stati gli interventi degli iscritti che hanno evidenziato la complessità, le preoccupazioni e i bisogni della Calabria oltre a fare il punto sullo scenario internazionale fortemente destabilizzato: la drammaticità della guerra in Ucraina, le tensioni crescenti nel Mediterraneo, il disastro umanitario in Palestina. A ciò il Partito Democratico deve rispondere con una visione più solidale, più inclusiva e più giusta che costruisca ponti e porti la voce della Calabria, la sua complessità, le sue preoccupazioni, i suoi bisogni nelle sedi decisionali.
Forte la critica al governo nazionale e regionale delle destre: due governi che, con la donna sola al comando e l’uomo solo al comando, governano per sottrazione di diritti, opportunità, futuro, pensando solo alla propaganda invece che a governare per davvero.
La situazione della sanità, della mobilità, del lavoro, dello spopolamento delle aree interne, dei processi migratori, è ulteriormente peggiorata sotto la loro guida. 
Meloni e Occhiuto pensano agli interessi di parte e non all’interesse generale della nostra Calabria, come ha dimostrato la vicenda relativa alla cosiddetta autonomia differenziata, del costante definanziamento del sud, della gestione centralizzata della ZES, dell’arresto in Campania dell’alta velocità, del dirottamento delle risorse destinate alla coesione sociale per finanziare l’inutile ponte sullo stretto.
Ieri è stato confermato da tutti gli iscritti e dal nostro circolo l’impegno ad essere parte attiva e presidio permanente per  lavorare, per quel che ci riguarda, alla costruzione di un campo progressista e riformista ampio, ricucendo, quanto più possibile, posizioni differenti con i nostri alleati, con il prioritario interesse di  battere la destra e dare un cambiamento vero ed un futuro migliore alla nostra Calabria.

Corigliano Rossano 19/05/2025 Il segretario cittadino PD
Francesco Madeo