Un sogno infranto per la Rossanese. Davanti al calore assordante dei propri 3000 tifosi, accorsi in massa per spingere i rossoblù verso la storia, la squadra di casa non riesce a ribaltare il vantaggio maturato all’andata dalla Real Normanna.
Lo 0-0 finale premia la tenacia degli ospiti, che volano all’ultimo atto di questa lunga stagione, lasciando l’amaro in bocca e tanta delusione nel cuore dei sostenitori calabresi.
PRIMO TEMPO. La Rossanese parte subito forte, decisa a imprimere il proprio ritmo alla gara. Già al 2′, Marino si rende pericoloso con una buona iniziativa, ma la conclusione si spegne sul fondo. La Real Normanna fatica inizialmente a contenere la pressione dei padroni di casa, ma con il passare dei minuti prende le misure e comincia a farsi vedere nella metà campo avversaria. All’8′, Esposito tenta la conclusione, senza però inquadrare lo specchio della porta.
Al 19′ è Merola a negare la gioia del gol alla Rossanese, compiendo un intervento prodigioso per deviare in angolo una precisa diagonale di Novello. La risposta della Normanna arriva al 24′ con una spettacolare sforbiciata di Caso Naturale. Sugli spalti, un bel gesto dei tifosi granata raccoglie l’applauso di tutto lo stadio, con uno striscione in ricordo della giovane Martina Carbonaro, vittima di femminicidio. Dopo la pausa per il cooling break, la Real Normanna si rende pericolosa in contropiede con De Rosa che serve Orefice, ma Panza è provvidenziale a chiudere. Al 35′, su corner di Esposito, Caso Naturale svetta di testa senza trovare la porta. Nel finale di tempo, ancora Caso Naturale prova una conclusione a giro che non impensierisce De Luca.
SECONDO TEMPO. I primi minuti della ripresa vedono ancora la Rossanese propositiva, alla ricerca del gol che riaprirebbe la qualificazione. Ma al 53′ è la Real Normanna ad avere una clamorosa occasione in contropiede: Caso Naturale serve Orefice che, da ottima posizione, calcia alto. Un minuto dopo, De Rosa costringe De Luca alla parata in angolo. Al 56′, i normanni sfiorano il vantaggio con un’azione insistita: Sieno mette al centro un assist per Orefice che, a porta vuota, incredibilmente non riesce a depositare la palla in rete.
Con il passare dei minuti, la Real Normanna sembra prendere il controllo del gioco, rendendosi ancora pericolosa con De Rosa e Fontanarosa. Al 65′, Esposito si libera bene di un avversario ma calcia centralmente, trovando la risposta di De Luca. Alla mezz’ora, Riconosciuto infiamma il “Rizzo” con un potente tiro dal limite che costringe Merola a un difficile intervento in angolo. A 12 minuti dalla fine, ancora Riconosciuto si inventa una conclusione improvvisa dal limite: la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo, disperando i tifosi di casa.
Nonostante l’impegno e la spinta del proprio pubblico, la Rossanese deve arrendersi al triplice fischio finale. L’appuntamento con la Serie D è rimandato, lasciando spazio alla delusione per un’occasione sfumata, ma con la consapevolezza di aver lottato con cuore e passione fino all’ultimo secondo.
ROSSANESE: De Luca, Panza, Crispino, Marino, Barbieri (30’ st Pisani), Castellano (17’ st Bertucci), Bongiorno, Riconosciuto, Misuri, Calabrò (41’ st Falbo), Novello. A disp.: Diserio, Marchetti, De Minicis, Canaliu, Falco, Esposito. All. Aloisi
REAL NORMANNA: Merola, Sieno, Pantano (30’ st Alfano), Cassandro, Di Girolamo, Marzano (24’ st Aracri), Esposito (40’ st Nocchiero), Orefice (35’ st Pozzebon), Fontanarosa, De Rosa (43’ st Battaglia), Caso Naturale. A disp.: Poerio, Fucci, Canneva, Sequino. All. Sanchez
ARBITRO: Andrea Augello di Agrigento
ASSISTENTI: Roberto Cusimano di Palermo e Gianmarco Valenti di Palermo (4° ufficiale Francesco Polizzotto di Palermo)
NOTE: Spettatori 4500 circa con 200 da Aversa. Ammoniti Pantano, Marzano, Di Girolamo (RN), Castellano (R). Recupero 2’ pt, 5’ st


