Ieri sera, nella popolosa Contrada Piragineti nell’area urbana di Rossano, è stato ricordato il giovane Gaetano Ruffo (17 anni) con una fiaccolata simbolica al termine della celebrazione della Santa Messa nella Parrocchia di San Pio X° ad un mese dalla sua prematura scomparsa.
Presenti, oltre ai volontari dell’Associazione Basta Vittime sulla S.S.106 jonica, i tanti amici e compagni di scuola con addosso una maglietta bianca in cui vi era stampato il volto di Gaetano. Una fiaccolata silenziosa nel ricordo di Gaetano Ruffo vittima di un incidente mortale avvenuto, sulla S.S. 106 in Contrada Toscano, lo scorso 28 giugno 2025. Alla fiaccolata hanno partecipato anche il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi e il consigliere comunale Tonino Uva che si sono uniti al lungo corteo silenzioso partito intorno alle ore 20:00 dal sagrato della Parrocchia di San Pio X°. Il cammino si è concluso nei pressi dell’abitazione della famiglia Ruffo dove si è svolto un momento di profonda commozione e raccoglimento. Qui ha preso la parola il Presidente dell’Organizzazione Basta Vittime sulla S.S. 106, Leonardo Caligiuri, che ha ricordato il dolore devastante di chi perde un proprio caro lungo la Statale 106. A seguire, poi, c’è stato l’intervento del Direttore Operativo Fabio Pugliese che ha evidenziato, ancora una volta, le gravi criticità presenti sull’arteria e la necessità non più rimandabile di soluzioni immediate, serie e definitive. Il momento più emozionante si è avuto con il ricordo privato e intenso della famiglia Ruffo e degli amici di Gaetano, che hanno scelto di omaggiarlo con le sue canzoni preferite. Anche il Polo Liceale di Rossano ha voluto ricordare Gaetano: “Un ragazzo ed un alunno solare, pieno di vita, con un sorriso che sapeva illuminare anche le giornate più grigie. La sua allegria, la sua voglia di vivere, la sua presenza lasciano un segno indelebile nei cuori di chi l’ha conosciuto. L’intera comunità scolastica si stringe al dolore della sua famiglia, ai compagni di scuola e a chi gli ha voluto bene. Ciao Gaetano, continuerai a vivere nei nostri ricordi e nei nostri cuori.” Al termine della fiaccolata, poi, sono stati lanciati numerosi palloncini colorati in cielo tra lunghi applausi e lacrime di grande commozione.
ANTONIO LE FOSSE


