La politica, in Corigliano Rossano, da parte di noi credenti, non gode purtroppo di alcuna buona reputazione, sia per i comportamenti di uomini politici, poco credibili,

che usano spesso a proprio vantaggio il messaggio cristiano, sia perché la stessa politica, come tale, non è apprezzata in quanto è estranea ai veri problemi della nostra vita quotidiana.

Tutte le varie istituzioni sia partitiche che sindacali e anche religiose si sono trasformate sul nostro Territorio in organizzazioni onnivore, in cui, per loro, conta solo il proprio interesse o prestigio e diventa buono solo quello che è conveniente e vero solo ciò che loro ritengono utile o spettacolare.

Noi credenti , che viviamo quotidianamente con gioia e libertà la nostra fede nei nostri tanti quartieri, non possiamo rinunciare mai, quale costruttori del Regno di Dio, al giudizio della nostra retta coscienza e chiuderci quindi in silenzi colpevoli, in momenti di tanta responsabilità .

Pertanto è utile e doverosa la nostra partecipazione al voto, per scegliere amministratori non guardando alla loro simpatia o provenienza sociale, ma solo alla loro capacità amministrativa nella gestione dei beni della stessa collettività.

Amministratori cioè che abbiano a cuore la liberazione e la promozione umana , sapendo fare strada ai poveri, ma senza farsi strada sulla pelle degli stessi poveri.

Noi credenti, con coraggio evangelico, siamo invitati ,oggi, ad alzare la voce in difesa dei bisognosi della porta accanto e, con piena libertà di partecipazione al voto, dobbiamo collaborare con tutti ( Mc.9,40). per l’estirpazione di ogni male dilagante, ma senza alcun zelo giustizialista ( Lc.9,54).

Gesù stesso, nella parabola della zizzania ( Mt.13,24-30), ci invita ad essere pazienti, rimandando la selezione alla mietitura, quando sarà evidente quello che è stato seme buono e quello nocivo.

L”Evangelista Giovanni afferma che ” la Luce splende sempre nelle tenebre (Gv.1,5)” e la Luce , per noi credenti, è immagine di tutto quello che è Vita e la stessa Luce non è chiamata mai a sprecare preziose energie per lottare contro le tenebre, ma deve solo limitarsi a splendere.

Una Comunità cristiana autentica è ” Luce vera ( Mt.5,14)” se sa prodigarsi, *politicamente*, per il bene dell’uomo nell’Oggi della Storia.

Corigliano Rossano, 12.09.2025 (Franco Palmisano)