Nella nostra Comunità in Corigliano Rossano, sovente durante le assemblee liturgiche viene intonato il canto ” Santa Maria del Cammino”, rivolto alla Vergine Santa del Magnificat.
E’ un canto proprio di tanti ” campesinos” dell’America Latina, i quali trovano nella Parola di Dio la forza liberatrice e promozionale per organizzarsi e lottare pacificamente contro un sistema di oppressione che li schiaccia nella loro dignità di esseri umani.
Questi umili contadini chiedono aiuto, compagnia e ardore alla Ragazza di Nazareth, la Donna del Magnificat e si rivolgono a Lei invocandola e cantando : ” Vieni o Madre in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù! Cammineremo insieme a Te verso la libertà”.
*Con Maria, si magnifica cioè il Signore , che, nella sua Misericordia , spiega la potenza del suo braccio, disperde i superbi nei pensieri del loro cuore, rovescia i potenti dai troni , innalza gli umili, ricolma di beni gli affamati e rimanda i ricchi a mani vuote ( cfr.Magnificat Lc.1,47-55))*.
Anche noi oggi, dinanzi alla complessità del nostro tempo storico in cui le avversità sembrano tarpare le ali all’entusiasmo del futuro e l’egoismo dei nostri governanti ed amministratori appaiono come il pericolo più grande per le nostre comunità, ci rivolgiamo spesso a Lei, nostra Madre Achiropita, invocandola quale ” Pellegrina con noi”.
Lei va accolta nella nostra comunità in cammino, ” sognando la Chiesa che vogliamo”, non per per omaggiarla, sgranando solo il suo Rosario Benedetto ma per imparare da Lei, nella condivisione dei beni del Creato, il Servizio promozionale all’umanità, porgendo aiuto solidale a tanti di noi sempre più soli nei nostri quartieri.
Se qualcuno lungo i marciapiedi della nostra storia locale ci va ripetendo che politicamente ” nulla mai cambierà”, noi ci rivolgiamo sempre a Lei, Madre della Chiesa, invocandola quotidianamente, a lottare con noi, per essere poi noi, con Cristo e come Cristo, i ” beati costruttori di un Mondo Nuovo di Pace”, da strenui difensori della *Verità nella libertà*.
Corigliano Rossano 28.09.2025 .( Franco Palmisano)


