La nostra Comunità Cristiana, presente in Corigliano Rossano, anche se attanagliata da problemi politici regionali , segue con attenzione dagli schermi televisivi l’atroce dramma di ” Migranti e Rifugiati in Fuga” e disapprova qualsiasi “Cruento Bombardamento”.

A tutti noi manca tanto la Compassione , cioè quella capacità di saper estrarre dall’altro la radice del suo dolore e farlo nostro nella condivisione, per cui noi continuiamo solo a guardare, meravigliarci e poi a girarci dall’altra parte di fronte al dolore di tanta povera gente.

Come è possibile allora superare l’ indignazione di fronte a tante carrette che si ribaltano in mare o di fronte alle immagini di disperazione che , televisivamente, ci sono giunte e ci giungono dalla Striscia di Gaza?

Si deve dissentire apertamente se la profezia viene barattata al servilismo politico dei tanti potenti di turno e noi, se cristiani, non dobbiamo e non vogliamo più chiuderci in silenzi colpevoli, continuando solo ad applaudire quel nostrano politico esaltato ed emergente, che si fa strada proprio sulla pelle dei poveri sventurati.

Vanno certamente bloccati i flussi migratori, ma vanno democraticamente esonerati e cacciati, quei nostri governanti” in carriera”, che nelle loro logiche di profitto e sopraffazione si espongono solo “mediaticamente” a passerelle, in un mare in tempesta o su territori devastati da bombe micidiali .

Noi tutti credenti(e anche non credenti) ci autogiustifichiamo e ci autocondanniamo non se dalle strade e dai palchi continuiamo a manifestare, , non se crediamo o non crediamo in una possibile soluzione di ogni vertenza, non se preghiamo o non preghiamo per una pace duratura e liberante , ma se siamo noi, democraticamente , autentici e quotidiani “missionari disarmati e disarmanti” nei nostri quartieri ( Mt.25,31-45), per favorire crescita e liberazione umana verso la Vita in pienezza.

Corigliano Rossano 15.10. .2025. ( Franco Palmisano)