Tanti cittadini e fedeli, nella mattinata di domenica 2 novembre 2025, hanno partecipato alla Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Maurizio Aloise, nel cimitero di Rossano per commemorare tutti i defunti.

La celebrazione eucaristica è stata animata dai canti religiosi eseguiti, magistralmente, dal Coro della Cattedrale diretto dal Maestro Luigi Pignataro. Presenti alla significativa celebrazione eucaristica, oltre a S.E. Mons. Francesco Milito (Arcivescovo emerito della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi) ed ai sacerdoti dell’Unità Pastorale di Rossano centro e non solo, il vice-sindaco Giovanni Pistoia, il Presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo, gli assessori comunali: Marinella Grillo e Francesco Madeo, il consigliere comunale Tonino Uva, il Comandante della Polizia Municipale di Co-Ro, il Colonnello Luigi Greco, il Comandante della Stazione Carabinieri di Rossano centro, il Luogotenente Mario Levato, alcuni rappresentanti della Polizia di Stato del Commissariato di Co-Ro, gli agenti della Polizia Municipale in grande uniforma dinanzi ai due gonfaloni della città, i volontari della Protezione Civile e dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Co-Ro, ma anche diverse suore ed Associazioni religiose del territorio. Il padre Arcivescovo, al termine della celebrazione eucaristica e la benedizione finale, ha voluto ringraziare quanti, fra questi le diverse autorità civili e militari, hanno preso parte alla significativa celebrazione in ricordo di tutti i defunti. Prezioso, tra l’altro, il lavoro svolto dal personale comunale, in forza al cimitero di Rossano, per aver provveduto alla realizzazione dell’altare e alla sistemazione delle sedie per permettere a tutti i cittadini e fedeli di assistere alla Santa Messa celebrata dal padre Arcivescovo. Da sottolineare, infine, il servizio garantito ai tanti disabili ed anziani che, tramite il Doblò messo a disposizione dal comune unico di Corigliano-Rossano, hanno potuto partecipare alla Santa Messa e deporre, allo stesso tempo, un lumino e un mazzo di fiori dinanzi alla lapide dei loro cari.

ANTONIO LE FOSSE