Ultimamente si assiste a dibattiti televisivi in cui alcuni nostrani politici si arrampicano a difendere valori ritenuti sacri e cioè Dio, Patria e Famiglia.

Ma si può ritenere valore sacro il Potere esercitato dal Dio sulla coscienza dei credenti tramite l’istituzione religiosa, che purtroppo continua a imporre comandamenti e precetti con lo spauracchio del Giudizio escatologico?

Si può ritenere valore sacro il Potere esercitato dalla Patria (Stato) sulla vita dei sudditi, con leggi inique in cui si favoriscono i ricchi per diventare più ricchi e i poveri sempre più poveri, senza nessun riscatto sociale ?

Si può ritenere valore sacro il Potere esercitato dal Capo-Famiglia sul suo Clan ( moglie e figli ) tramite autorità indiscussa e a volte con diritto anche alla violenza?

Gesù, il Cristo è la Stella di Liberazione da tutti questi Poteri.

Lui ci presenta solo un “Dio Padre” ( Genitore) a cui non si deve obbedienza ma solo Somiglianza nell’Amore.( Mt.5,48).

Lui ci invita nel ” Regno di Dio”, non delimitato, ma con spazi universali dove tutti sono liberamente accolti, amati e rispettati nelle loro diversità etniche. ” (Ef.2,14) ,

Lui ci annuncia quella ” Famiglia” che si realizza solo nell’accoglienza dello stesso “Spirito” e non dall’avere lo stesso “Sangue (Mc.3,35)”.

Non riduciamo però noi cristiani il Gesù solo ad un Maestro dal cuore generoso e gentile che, nella Festa del Natale, viene al mondo solo per predicare amore e quindi utilizzabile poi da etiche, omelie, programmi politici e ideologie contemporanee.

Va commemorata invece la Sua Vera Presenza , non con simboli astrali e cantilene nostalgiche in sfarzose luminarie, ma con moderni metodi scientifici, onestamente applicabili a dati storici .

Solo così la sua Presenza è per noi ” Valore Sacro” , ma solo se inserita nel Memoriale del Mistero Pasquale, in cui il Cristo diventa Stella ” splendente* , che illumina veramente il Cammino salvifico dell’Umanità verso la Pienezza della Vita.

Corigliano Rossano , 24 . 12, 2025 ( Franco Palmisano)