Anche quest’anno, il 26 Dicembre 2025, si è rinnovato il rito riguardante l’apparizione della Madonna Achiropita nella Cattedrale di di Rossano avvenuta tra il 25-26 dicembre del lontano 1741.

In mattinata, alla presenza di diverse autorità civili e militari, si è celebrata la Santa Messa, alle ore 10:00, presieduta da S.E. Mons. Maurizio Aloise alla presenza, oltre di molti fedeli ed emigrati, dei sacerdoti dell’Unità Pastorale di Rossano centro, delle suore e di S.E. Mons. Francesco Milito (Vescovo emerito della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi). La celebrazione eucaristica è stata animata dai canti religiosi eseguiti dal Coro della Cattedrale diretto dal Maestro Luigi Pignataro. A seguire, poi, si è proceduto alla lettura, da parte del Sindaco Flavio Stasi e del padre Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise, dei documenti che attestano l’apparizione della Madonna Achiropita con la bolla del Sindaco e del Vescovo del tempo: Tommaso Pietra e Stanislao Poliastri. Presenti in Cattedrale anche l’Assessore Marinella Grillo ed il consigliere comunale Tonino Uva, ma anche i Vigili Urbani in grande uniforma dinanzi ai due gonfaloni di Corigliano-Rossano, la Polizia Municipale con l’ufficiale Luigi Aloe, i Carabinieri della Stazione di Rossano centro, la Polizia di Stato e diverse Associazioni di volontariato. Quest’anno, purtroppo, non si è potuto dare vita alla tradizionale Processione del simulacro della Madonna Achiropita, per le vie principali del centro storico di Rossano con tappa nel popoloso quartiere di Santo Stefano, a causa della forte pioggia. Sempre in Cattedrale, dopo la benedizione del padre Arcivescovo, si è assistito all’esecuzione di alcuni brani musicali, in tema religioso, a cura del Complesso Bandistico “Nicola Gorgoglione” di Pietrapaola (CS). Prossimo appuntamento, sempre in Cattedrale, è per domenica 28 dicembre alle ore 18:00 con la Santa Messa, presieduta da S.E. Mons. Maurizio Aloise alla presenza di tutti i sacerdoti della Diocesi di Rossano-Cariati, per quanto riguarda la chiusura del Giubileo 2025. I tanti cittadini e fedeli, infine, sono invitati a partecipare all’importante e significativo evento religioso.

ANTONIO LE FOSSE