Nella ricorrenza annuale della Festa della Famiglia , nella Prima Domenica dopo Natale, i media televisivi stanno trasmettendo le esternazioni di Papa Leone XIV sulla Famiglia cristiana nella Dottrina della Chiesa.
Tanti cristiani, anche nella nostra Comunità in Corigliano Rossano, si interrogano proprio sulla presenza di varie forme di ” famiglie” nella stessa Chiesa .
Infatti oltre a presenze di famiglie naturali, santificate dal Sacramento del matrimonio religioso ci sono anche tante famiglie di battezzati divorziati e risposati, di libere Convivenze, di Coppie di fatto, di Unioni “Allargate” o ” famiglie Arcobaleno.”
E’ lecito pertanto chiedersi se la dottrina della Chiesa , dogmatica, “immutabile e infallibile”, non sia dunque in continua evoluzione ?
Gesù , nel Messaggio del suo Vangelo, rivela che Dio è Padre ( Genitore) che concede amore a tutte sue creature, non come un premio per la loro identità esistenziale o buona condotta, ma solo come ” Dono”, che dipende unicamente dal Cuore del Donatore .
Gesù stesso chiama spudoratamente e tranquillamente al suo seguito non solo semplici pescatori o zeloti rivoluzionari , ma anche pubblicani e prostitute, senza tener alcun conto della loro identità morale o sessuale.
La Chiesa, Oggi, non cancella il maschile e il femminile, ma accoglie sempre nuovi modi di essere maschi e di essere femmine accanto ai modelli tradizionali.
Noi amiamo quella Chiesa, che mostra il suo volto da ” Ospedale da Campo” non quando emana sentenze dottrinali, inascoltate anche dai cattolici, ma quando, uscendo dalla sacrestia si mette il Grembiule del Servizio, per celebrare e rendere attuale il Memoriale del Cristo lenendo le ferite degli esseri umani nella loro storia.
Si assiste oggi, alle due rivoluzioni ancora in atto cioè la sessuale e la bio-tecnologica e tali rivoluzioni portano noi cristiani a comprendere che la sessualità, in ogni famiglia, non è solo racchiusa nell’identità biologica, ma anche nella psiche e nello spirito.
Noi cristiani , se veramente fedeli seguaci del Vangelo del Cristo , riconosciamo e proclamiamo che ogni essere umano, facendo i conti con l’irripetibile sua singolarità per cui è venuto al mondo , ha sempre nella famiglia , sia * naturale* che * costituita*, la sua geniale progettualità alla libertà e alla responsabilità nel suo cammino verso la Pienezza della Vita.
Corigliano Rossano 28.12.2025 (Franco Palmisano).


