Se c’è un “cattivone” nella storia della Natività, questo è sicuramente Erode il Grande, il monarca che governò la Giudea dal 37 al 4 a.C.  Secondo la storia vulgata massacrò migliaia di neonati e bambini piccoli per sterminare il suo rivale, il bambino Gesù.

Suscita, quindi, poca meraviglia se, in epoca di sdoganamento, anche lui venga “rivisitato” (a quando Hitler e Stalin, Pol Pot e, magari, Bin Laden?).

Perché meravigliarsi, dunque, se tra rivalutazioni e coming out, ormai tutti pretendono un posto al sole secondo l’adagio napoletano scurdàmmoce ‘o ppassato e allora sotto a chi tocca: venghino signori venghino..il fascismo non era poi così male e Mussolino ha fatto anche cose buone, raggruppiamo in un’unica sigla il mondo dei “ diversi”, tutti coloro di “ genere diverso” LGBTQIA+alla faccia del generale Vannacci e dei benpensanti di turno, e che dire, facendo qualche passo indietro nella Storia, di quel giocherellone di Nerone che fu un grande imperatore con il vizietto di essere piromane: doveva pur trovare il modo di riscaldarsi , fa niente poi che massacrò miglia di Cristiani.

Ed ora, visto il periodo, perché non rivisitare Erode?

Erode diventa un discolo, un monellaccio, tutto sommato lui era un dipendente e un burattino dei Romani.

Tutto era in capo al potente Impero Romano, lui ubbidiva soltanto e, quindi, la “strage degli innocenti” e, visto che siamo in tema,anche le crocifissioni sono imputabili ai Romani.

E’fuor di dubbio che Erode ebbe l’incoraggiamento dei Romani e se non ci riuscì lui ad uccidere il bambin Gesù, qualche anno dopo la “pratica” fu sbrigata da quel brav’uomo di Ponzio Pilato.

Comunque, al di là del Vangelo di Matteo, nessuna fonte storica conferma la paranoia del re.

Nella tradizione cristiana è vilipeso come un tiranno crudele, ma sebbene la sua reputazione di spietatezza sia meritata, potrebbe non aver massacrato i bambini di Betlemme.

,Eppure Erode non era semplicemente un despota. Giuseppe Flavio che non era un ammiratore del despota ci racconta che Erode era un amministratore accorto le cui politiche economiche favorirono il commercio, l’agricoltura e lo sviluppo e, che durante una carestia distribuì cibo dalle riserve reali. Ridusse anche le tasse due volte e mantenne un regno sostanzialmente pacifico in una regione altrimenti segnata dall’instabilità.

La reputazione di un Erode sanguinario e violento deriva in gran parte dal racconto della Natività, in cui il re ordina l’uccisione di tutti i bambini maschi sotto i due anni. La storia ha una sorta di parallelismo con un episodio del libro dell’Esodo, in cui il faraone tentò di eliminare il neonato Mosè ordinando la morte dei bambini ebrei maschi. Non ci sono altre fonti o riferimenti a questo evento, nemmeno tra le voci sfavorevoli a Erode. Insomma, un illuminato in odor di santità ..mah! Cosa ci hanno raccontato fino adesso?

Vuoi vedere che non siamo andati sulla luna e la Terra è piatta ed esiste nonna Papera? Doppio mah!

Buon Anno a tutti nella continua ricerca della Verità.