La Speranza di Rinascita a Vita Nuova con superamento del Tempo. si consegue però solo se in vita si opera secondo dettami di una retta coscienza facendo opere di promozione e liberazione umana ( Lumen Gentium n.16)
E’ lecito allora chiedersi: Se una Religione ha il compito di offrire un ideale, che conferisca energia per camminare con speranza nella vita, a che servono, per noi cristiani, anche in Corigliano Rossano, il ripetersi di tanti riti e tradizioni , che non sono affatto uno stimolo alla conversione nel Vangelo ( Mc.1,15) ” ? Quali sono i criteri per preferire una Religione al posto dell’altra, se tutte, fideisticamente , conducono alla salvezza e a cui si accede solo con opere buone anche se da pagani o atei, in quanto lo Spirito Santo che produce salvezza, agisce anche fuori dal recinto della Religione?
La Religione, qualsiasi Religione, purtroppo non si sceglie ma viene imposta e la Storia poi riporta e racconta che le stesse Religioni si guerreggiano fra loro e mai ci si ammazza con tanta ferocia come quando si uccide in nome di un qualsiasi Dio, e non si fa alcuna differenza che si chiami Yaveh o Signore o Allah o Geova o Buddha o Confucio . . .o Dio Ignoto .
Sono tanti gli interrogativi che si pone un cristiano credente lungo il marciapiede della sua esistenza e ne chiede pertanto una Risposta.
Ma è ancora più lecito chiedersi:
Ma noi, che anche nella nostra Comunità, non possiamo ormai non dirci cristiani , conosciamo veramente il DIO di GESU’, il Dio dei Vangeli, cioè della Rivelazione o viviamo apaticamente vivacchiando e credendo in un DIO che non C’E’?”
Corigliano Rossano, 13. 02.. 2026 ( Franco Palmisano )


