L’Alleanza Verdi Sinistra cosentina e calabrese ritiene urgente un’inversione di tendenza dopo i guasti della gestione Succurro e della sua famiglia: debiti accumulati e un’amministrazione scellerata richiedono un governo serio.

Serve un intervento deciso per sanare i problemi territoriali, risanare la Provincia e assolvere pienamente ai compiti attribuiti dalla legge, pur se ridotti. Abbiamo preso atto dell’autocandidatura del sindaco di Cosenza, con cui – come dichiarato dallo stesso Caruso – non intratteniamo rapporti politici in ambito comunale.
La nostra posizione si basa su criteri oggettivi, esplicitati fin dalla prima riunione del tavolo del centrosinistra: • Un candidato con mandato pieno o lungo, per garantire continuità amministrativa. • Un ricambio generazionale, per lanciare un segnale di rinnovamento al centrosinistra regionale e valorizzarne le risorse.
Queste motivazioni politiche spiegano perché la candidatura di Caruso non ha suscitato entusiasmo generale nel tavolo, come richiesto anche dai sindaci di Rende e Corigliano Rossano. Noi abbiamo proposto la candidatura di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano: un amministratore eccellente con un ampio mandato residuo, che incarna il ricambio generazionale.
Le forzature, le strumentalizzazioni e un eccesso di arroganza hanno fatto saltare il tavolo di discussione. La candidatura di Stasi non è in contrapposizione, ma di superamento: mira a recuperare entusiasmo e consenso, specie tra le amministrazioni giovani e di area progressista, per vincere le elezioni di secondo livello e conquistare la Provincia.
Mettersi a disposizione di un progetto comune significa a volte candidarsi, ma anche fare un passo indietro per scelte condivise e vincenti. Nessun retropensiero: solo unità per la vittoria.
Fernando Pignataro (segretario. regionale Sinistra Italiana)
Giuseppe Campana (coportavoce regionale Europa Verdi)